Come ottenere il bonus energia

Il bonus sociale o bonus energia (detto anche bonus gas e luce) riduce la spesa in bolletta. Questa misura è dedicata alle famiglie in condizioni di disagio economico o fisico. Dal 1 gennaio 2021 il bonus viene riconosciuto automaticamente alle famiglie/cittadini che ne hanno diritto, basta compilare la DSU. Vediamo la procedura in dettaglio.

Che Cos'è il Bonus Energia e Come Richiederlo?

Il bonus sociale luce e gas è uno sconto applicato in bolletta, del quale possono usufruire famiglie/cittadini in difficoltà economica o che hanno un disagio fisico. Per ottenerlo è necessario presentare la DSU (una volta all'anno), un documento contenente i dati anagrafici, patrimoniali e reddituali del nucleo familiare o del singolo cittadino e va aggiornato annualmente.

Puoi compilare e presentare la DSU:

  • Presso l'ente che eroga la prestazione sociale agevolata, che poi ottiene i dati ISEE direttamente dalla piattaforma, con la delega dell'interessato
  • Presso il Comune
  • In un Centro di Assistenza Fiscale (CAF) o patronato
  • Online sul sito dell'INPS

Una volta compilata la DSU, l'INPS restituisce il calcolo ISEE sul portale INPS, presso gli uffici territoriali, presso CAF e patronato con il quale è stata avviata la procedura di richiesta.

Per informazioni e supporto:

  • Numero Verde 800.166.654 dello Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente di ARERA
  • E-mail: [email protected]

Requisiti Per Beneficiare del Bonus Sociale

Hanno diritto al bonus energia:

  • Cittadini/famiglie riconosciute essere in disagio economico con indicatore ISEE non superiore ad € 12.000
  • Appartenere a nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) ed avere reddito non superiore ad € 20.000
  • Detenere Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza
  • Uno dei componenti del nucleo familiare deve avere intestato contratto di fornitura elettrica e/o gas naturale con tariffa per usi domestici (servizio in corso o temporaneamente sospeso per morosità)

Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per tipologia per l'anno a cui la DSU si riferisce.

Requisiti per forniture:

  • Fornitura elettrica: attiva e ad uso domestico (locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare)
  • Fornitura gas: per uso domestico, attiva (erogazione in corso o sospesa per morosità), gas usato per riscaldamento, cottura cibi, produzione acqua calda sanitaria. Contatore non deve essere di classe superiore a G6
  • In condominio: fornitura gas naturale con PDR relativo a condominio con unità abitative che utilizzano gas naturale; gas per riscaldamento, cottura, acqua calda; fornitura attiva in locale ad uso familiare
  • Esito positivo: il dichiarante riceverà comunicazione con indicazioni per riscossione tramite bonifico domiciliato presso Ufficio Postale nel periodo indicato

A Quanto Ammonta il Bonus Energia?

Il valore del bonus viene determinato periodicamente da ARERA. Per il III trimestre 2022, il Governo ha aumentato i bonus gas ed elettricità per aiutare famiglie in disagio economico a seguito del rialzo dei prezzi.

Valori bonus sociale elettricità III trimestre 2022 (1° luglio - 30 settembre 2022)

Componenti in famiglia Bonus ordinario (CCE) + CCI (€/trimestre) Esempio fatturazione mensile
1-2 componenti 142,60 46,50
3-4 componenti 172,04 56,10
Oltre 4 componenti 201,48 65,70

Quando Si Riceve il Bonus Energia?

I bonus sociali luce, acqua e gas seguono modalità differenti per i tre servizi e per tipo di fornitura. Una volta presentata la DSU con ISEE rientrante nella soglia, il sistema impiega circa 1 mese per individuare la fornitura, effettuare verifiche di ammissibilità e inviare dati agli operatori per erogazione. Il bonus viene applicato dagli operatori direttamente sulla fattura in bolletta.

Per cittadini/famiglie in condominio con fornitura centralizzata, le tempistiche dipendono dai tempi e modalità di risposta del cittadino alla comunicazione che richiede il codice PDR identificativo della fornitura condominiale. Se esito positivo, il bonus viene emesso tramite bonifico domiciliato e riscosso presso qualsiasi ufficio postale.

Bonus Per Gravi Condizioni di Salute

Il bonus elettrico per disagio fisico è un'agevolazione destinata ai nuclei familiari in cui è presente un componente in condizioni gravi di disagio fisico. Una volta ottenuto il bonus, viene erogato senza interruzioni fino a quando vengono utilizzate le apparecchiature elettromedicali salvavita.

Requisiti Bonus Elettrico per Gravi Condizioni di Salute

Possono ottenere il bonus tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali vive soggetto affetto da grave malattia che necessita utilizzo di apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita. I soggetti affetti da gravi condizioni di salute che utilizzano apparecchi elettromedicali possono fare richiesta del bonus presso Comuni o CAF abilitati. Il bonus sociale per disagio fisico è cumulabile con i bonus per disagio economico qualora ricorrano i rispettivi requisiti.

Apparecchiature elettromedicali salvavita che danno diritto al bonus (Decreto Ministero della Salute 13 gennaio 2011):

  • Apparecchiature per pressione positiva continua
  • Ventilatori polmonari
  • Polmoni d'acciaio
  • Tende per ossigenoterapia
  • Concentratori di ossigeno
  • Aspiratori
  • Monitor multiparametrici
  • Pulsossimetri
  • Apparecchiature per dialisi peritoneale
  • Apparecchiature per emodialisi
  • Nutripompe
  • Pompe di infusione
  • Pompe a siringa
  • Carrozzine elettriche
  • Sollevatori mobili
  • Sollevatori mobili a sedile elettrici
  • Sollevatori mobili a barella elettrici
  • Sollevatori fissi a soffitto elettrici
  • Sollevatori per vasca da bagno
  • Materassi antidecubito

Dove Si Presenta la Domanda e Quali Documenti Servono

La domanda va presentata presso il Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica (anche se diverso dal malato) utilizzando appositi moduli o presso altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane). Per richiesta del bonus per disagio fisico, non è possibile utilizzare altre forme di certificazione delle situazioni invalidanti, quali certificati di invalidità civile.

Documenti necessari:

  • Certificato ASL che attesti: la situazione di grave condizione di salute; la necessità di utilizzare apparecchiature elettromedicali per supporto vitale; il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero; l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è installata
  • Documento di identità e codice fiscale del richiedente e del malato (se diverso dal richiedente)
  • Modulo B compilato
  • Codice POD (identificativo del punto di consegna dell'energia - codice composto da lettere e numeri che inizia con IT)
  • La potenza impegnata o disponibile della fornitura

Delega bonus: Compilando l'allegato D è possibile richiedere la delega per ottenere il bonus per disagio fisico. Non occorre presentare l'ISEE per ottenere il bonus, che viene concesso indipendentemente dalla fascia di reddito del richiedente.

A Quanto Ammonta il Bonus Per Disagio Fisico?

Il bonus viene determinato dall'Autorità e calcolato dal sistema informatico che gestisce le agevolazioni (SGAte) tenuto conto di quanto certificato dalla ASL competente. Nel caso in cui la ASL non barri le caselle relative ai macchinari utilizzati e alle ore di utilizzo, il sistema assegna la fascia minima. Per fare stima del valore del bonus in relazione alla singola situazione specifica è possibile effettuare una simulazione sul portale SGAte. Anche per questo bonus il Governo ha previsto un rafforzamento.

Bonus sociale elettrico per disagio fisico - Valori vigenti nel II trimestre 2022

Extra consumo Fasce di potenza Bonus ordinario (CCE) + CCI (€/trimestre) Esempio fatturazione mensile
FASCIA MINIMA (fino a 600 kWh/anno) Fino a 3 kW 84,64 27,60
3,5 kW 94,76 30,90
4,0 kW 97,52 31,80
Da 4,5 kW in su 148,12 48,30
FASCIA MEDIA (tra 600 e 1200 kWh/anno) Fino a 3 kW 141,68 46,20
3,5 kW 148,12 48,30
4,0 kW 150,88 49,20
Da 4,5 kW in su 204,24 66,60
FASCIA MASSIMA (oltre 1200 kWh/anno) Fino a 3 kW 204,24 66,60
3,5 kW 207 67,50
4,0 kW 210,68 68,70
4,5 kW 260,36 84,90

Bonus Per Disagio Fisico: Tempistiche e Modalità

Il bonus per disagio fisico viene inserito direttamente in bolletta e suddiviso nelle bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda. Una volta che il bonus viene corrisposto, viene specificato in bolletta tramite apposita comunicazione. Se il bonus è in corso di erogazione, nella sezione della bolletta su "totale servizi di rete - quota fissa" vengono evidenziati sia l'avvenuta ammissione alla compensazione, sia l'importo relativo.

Per conoscere lo stato di avanzamento della richiesta:

  • Recarsi presso l'Ente dove è stata presentata richiesta (il Comune di residenza, il CAF, la Comunità Montana, ecc.) presentando la ricevuta rilasciata alla consegna della domanda
  • Chiamare il numero verde 800.166.654 e fornire il codice fiscale o il numero identificativo della richiesta
  • Collegarsi al sito www.bonusenergia.anci.it, entrando nella sezione riservata "Controlla on line la tua pratica" e inserendo codice fiscale e credenziali di accesso (User ID e password rilasciate dal Comune o CAF presso cui è stata presentata richiesta)

Variazioni Bonus per disagio fisico: Il bonus per disagio fisico non deve essere rinnovato. Dopo la prima richiesta viene erogato fino alla cessazione dell'utilizzo delle apparecchiature elettromedicali. L'erogazione del bonus potrebbe essere interrotta solo in casi particolari, ad esempio se la fornitura elettrica risulta cessata a seguito di trasferimento del cliente in una nuova abitazione.

Variazioni o Adeguamento del Bonus per Disagio Fisico

Se hai ottenuto il bonus elettrico per disagio fisico prima del 2013 puoi verificare se, in base ai valori attualmente in vigore, hai diritto a una quota di agevolazione maggiore. Per capirlo puoi utilizzare la simulazione. Se l'esito è positivo, compila il modulo B per disagio fisico e barra la casella "variazione apparecchiature".

Se hai cambiato fornitore di energia o c'è stata modifica delle condizioni del contratto, il bonus per disagio fisico continua comunque ad essere erogato con continuità. Se il contratto era inizialmente intestato a soggetto diverso dal malato e successivamente viene intestato al malato (attraverso una voltura contrattuale), il bonus per disagio fisico viene erogato con continuità. Se, invece, il contratto viene intestato a altro soggetto che non vive dove dimora il cliente in gravi condizioni di salute, il bonus cessa.

Attenzione: Se le apparecchiature elettromedicali salvavita non vengono più utilizzate, il cliente è tenuto a informare tempestivamente il proprio venditore di energia elettrica. Terminato l'uso delle apparecchiature, il bonus per disagio fisico cessa di essere erogato. Se il cliente non informa il proprio venditore e continua a percepire il bonus per disagio fisico senza averne titolo, può essere richiesta la restituzione delle somme indebitamente percepite.

Bonus Sociale Per PMI: le Agevolazioni

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato, in data 13 maggio 2022, la circolare relativa ai diversi bonus energia per le imprese, definendo anche i beneficiari.

Agevolazioni previste per le imprese in ambito energivoro e non:

  • Contributo straordinario, sotto forma di credito d'imposta del 20%, a favore delle imprese energivore in presenza di un incremento del 30% dei costi
  • Contributo straordinario, sotto forma di credito d'imposta del 25%, a favore delle imprese con un forte consumo di energia elettrica, in presenza di un incremento dei costi del 30%
  • Contributo straordinario, sotto forma di credito d'imposta del 12%, a favore delle imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, in presenza di un incremento dei costi del 30%

È necessario che le aziende energivore, cioè le imprese a forte consumo di energia elettrica, siano iscritte all'elenco previsto all'articolo 6 e che abbiano almeno una delle seguenti caratteristiche:

  • Operatore nei settori dell'allegato 3 del Decreto Legge sostegni, come ad esempio estrazione di minerali, produzione di oli e grassi, tessitura, produzione di cemento
  • Operatore nei settori dell'allegato 5 del Decreto Legge sostegni, non inclusi nelle categorie precedenti, caratterizzate da indice di intensità elettronica positivo, in base al valore medio del periodo predefinito
  • Non rientrare nelle categorie precedenti, ma essere comprese negli elenchi delle imprese a forte consumo di energia, redatti per gli anni 2013 e 2014 dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA)

Reddito di Cittadinanza e Bonus Energia

Il decreto legge del Reddito di Cittadinanza e delle pensioni ha introdotto una novità riguardante il bonus luce e gas. Nell'articolo 5 Richiesta, riconoscimento ed erogazione del beneficio, al comma 7 si legge: "Ai beneficiari del Rdc sono estese le agevolazioni relative alle tariffe elettriche riconosciute alle famiglie economicamente svantaggiate, di cui all'articolo 1, comma 375, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, e quelle relative alla compensazione per la fornitura di gas naturale, estese ai medesimi soggetti dall'articolo 3, comma 9, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2."

Art.5, comma 7 Decreto-Legge Reddito di Cittadinanza: "Inoltre, in base alla legge Legge 28 marzo 2019, n. 26, i titolari del Reddito di cittadinanza hanno diritto ad accedere al bonus energia (sia luce che gas) anche se la soglia ISEE è superiore a 8.265 euro."

Pertanto, il bonus energia è stato esteso anche ai percettori di reddito/pensione di cittadinanza. Qualora ne fossi in possesso ti arriverà una comunicazione scritta che attesta il percepimento del bonus energia.

Domande e Risposte Bonus Energia

In questa sezione trovi le FAQ relative al Bonus Energia.

Vivo in un condominio. Posso percepire i bonus?

Si, anche coloro che vivono in condominio e hanno la fornitura luce e gas centralizzata possono accedere ai bonus.

Vivo in una abitazione in affitto e le utenze sono intestate al proprietario di casa. Posso ottenere il bonus?

No. Il bonus viene riconosciuto solo se uno dei componenti del nucleo familiare ISEE in condizioni di disagio economico che ha presentato la DSU è intestatario di un contratto di fornitura elettrica/gas/idrica (fermi restando gli ulteriori requisiti di ammissibilità).

Posso ottenere il bonus ogni anno?

In base alle normative odierne, possono ottenere un bonus sociale elettrico/gas/idrico ogni anno se in possesso anche degli altri requisiti di ammissibilità previsti dalla normativa relativi alla fornitura elettrica/gas:

  • I nuclei familiari con meno di 4 figli a carico e con ISEE entro la soglia di € 8.265
  • I nuclei familiari con 4 o più figli a carico e con ISEE entro i € 20.000
  • I nuclei familiari che sono percettori di Reddito/Pensione di cittadinanza

Per avviare il processo di verifica di tali requisiti, è strettamente necessario presentare la DSU ogni anno (in qualsiasi mese). Invece, i nuclei familiari con meno di 4 figli a carico, con ISEE maggiore di € 8.265, fino a € 12.000 e che non risultano percettori di Reddito/Pensione di cittadinanza, se sono in possesso degli ulteriori requisiti di ammissibilità previsti dalla normativa accedono ai bonus sociali elettrico e gas solo per l'anno 2022.

Il bonus viene riconosciuto con continuità da un anno all'altro?

Il bonus può essere erogato senza interruzioni da un anno a quello successivo, ma questo dipende dalla data in cui viene presentata la DSU nei diversi anni. Ad esempio: se nell'anno 1 il cittadino presenta la DSU nel mese di marzo e nell'anno successivo (anno 2) la presenta entro il mese di febbraio, di norma il bonus viene erogato con continuità. Se, invece, nell'anno 1 il cittadino presenta la DSU a marzo e nell'anno successivo (anno 2) la presenta a giugno (o in qualsiasi mese successivo a marzo), il sistema non potrà riconoscere il bonus in continuità. Questo perché, in assenza della nuova DSU, il sistema non dispone dei dati necessari a verificare se il cittadino si trova ancora in condizione di disagio economico e se è in possesso degli ulteriori requisiti per l'ammissione al bonus.