Per quale fornitura ti serve aiuto?
Le procedure per luce e gas sono simili ma hanno dettagli diversi.
C'è un contatore nell'immobile?
Controlla il vano tecnico, il balcone o la nicchia esterna. Se non sei sicuro, scegli "Non lo so".
Il contatore è attivo o disattivato?
Un contatore disattivato può essere stato chiuso per cessazione del precedente inquilino, per morosità o per prolungato inutilizzo. In ogni caso la morosità pregressa non ti riguarda.
In passato c'era una fornitura attiva?
L'immobile è stato abitato o usato prima? Un contatore potrebbe essere stato rimosso dopo lunga inattività.
Checklist documenti
Prossimo passo
Per informazioni o per fare la richiesta di chiama il numero 02 9475 8772: il servizio è gratuito e senza impegno.
Non dimenticare la disdetta della fornitura nella vecchia casa.
Cosa fare prima del trasloco: la checklist utenze
Prima di traslocare è importante organizzare le utenze per evitare di trovarsi senza luce o gas nella nuova casa. I passaggi fondamentali sono:
- Verificare lo stato del contatore nella nuova abitazione (attivo, disattivo, assente);
- Raccogliere i codici POD (luce) e PDR (gas) di entrambe le abitazioni;
- Decidere l'operazione necessaria: voltura, subentro o allacciamento;
- Contattare il fornitore almeno 2-3 settimane prima del trasloco;
- Chiudere o trasferire il contratto nella vecchia casa.
Quale operazione scegliere per la nuova casa?
L'operazione da richiedere dipende dallo stato del contatore nella nuova abitazione:
| Stato contatore | Operazione | Tempi indicativi |
|---|---|---|
| Contatore attivo con contratto in corso | Voltura | 4-5 giorni lavorativi |
| Contatore presente ma disattivato | Subentro | 5-7 giorni lavorativi |
| Contatore rimosso, fornitura precedente | Subentro con posa | Alcune settimane |
| Nessun contatore, immobile mai servito | Nuovo allacciamento | 20-60 giorni lavorativi |
Voltura: cambiare intestatario senza interrompere la fornitura
La voltura è il semplice cambio di intestatario del contratto. Si effettua quando il contatore è attivo e il precedente inquilino ha ancora un contratto in corso. Non comporta interruzione della fornitura.
- Costo: oneri amministrativi da circa 25 € a 70 € + IVA;
- Tempi: circa 4-5 giorni lavorativi;
- Documenti: codice fiscale, documento d'identità, codice POD o PDR.
Subentro: riattivare un contatore disattivato
Il subentro è la riattivazione della fornitura quando il contatore è presente ma il precedente contratto è stato chiuso. Si contatta il fornitore scelto, che gestirà la pratica con il distributore locale.
- Costo: contributo fisso da circa 25 € a 70 € + oneri del distributore;
- Tempi: circa 5-7 giorni lavorativi;
- Documenti: codice fiscale, documento d'identità, codice POD o PDR, autolettura contatore.
Allacciamento: installare un nuovo contatore
L'allacciamento è necessario quando nella nuova abitazione non è presente alcun contatore, ad esempio in una casa di nuova costruzione. Il distributore locale si occupa dell'installazione, su richiesta del fornitore scelto.
- Costo: variabile (quota fissa + quota potenza + quota distanza), in media circa 400-600 €;
- Tempi: da 20 a 60 giorni lavorativi;
- Documenti: documento d'identità, titolo di possesso dell'immobile, potenza richiesta.
Cosa fare con le utenze della vecchia casa?
Per la vecchia abitazione è necessario chiudere o trasferire i contratti attivi. Le opzioni sono:
- Disdetta: chiusura del contratto con disattivazione del contatore;
- Voltura in uscita: il nuovo inquilino subentra nel tuo contratto;
- Cambio intestazione: se un altro membro della famiglia rimane nell'abitazione.
Trasloco con il tuo fornitore
Consulta le guide specifiche per richiedere voltura o subentro con i principali fornitori di energia:
Domande frequenti sul trasloco utenze
Quanto tempo prima del trasloco devo contattare il fornitore?
Si consiglia di contattare il fornitore almeno 2-3 settimane prima della data prevista per il trasloco, per avere il tempo necessario a completare le pratiche.
Posso mantenere lo stesso fornitore nella nuova casa?
Sì, puoi richiedere la voltura o il subentro con lo stesso fornitore, oppure approfittare del trasloco per cambiare fornitore e scegliere un'offerta più conveniente.
Il contatore cambia dopo il trasloco?
No, il contatore resta fisicamente lo stesso. Cambia solo l'intestatario del contratto (in caso di voltura) oppure viene riattivato (in caso di subentro). Il codice POD rimane invariato.