Qual è la differenza tra voltura gas e subentro?
Voltura: Come già accennato, la voltura riguarda il cambio di intestatario di un contratto gas esistente. Il servizio gas non viene interrotto e non ci sono modifiche alle caratteristiche del contratto, come ad esempio la tariffa o il tipo di contatore. La voltura è comune nelle situazioni di trasloco in una casa dove il gas è già attivo, o quando si desidera cambiare l'intestatario del contratto per motivi personali o legali.
Subentro: Il subentro, invece, rappresenta l'attivazione di un nuovo contratto di fornitura gas in un'abitazione o in un luogo dove il servizio è stato precedentemente disattivato. Questo può accadere quando ci si trasferisce in una casa dove il gas è stato staccato per un periodo prolungato, o in seguito a una nuova costruzione. In pratica, mentre la voltura è un "passaggio di testimone", il subentro rappresenta una "nuova partenza".
Quando bisogna effettuare la voltura gas?
La necessità di una voltura può sorgere in vari scenari: un trasloco in una nuova casa in cui il gas è già attivo, la presa in carico di un contratto dopo il decesso del titolare, o situazioni in cui due persone decidono di separarsi e uno dei due intende rimanere nella residenza attuale.
- Trasloco: se ti stai trasferendo in una nuova abitazione dove il servizio gas è già attivo, e desideri cambiare l'intestatario del contratto (ad esempio, da un precedente inquilino a te), la voltura è la soluzione.
- Decesso del titolare: in caso di lutto, se il titolare del contratto gas viene a mancare, i familiari possono richiedere la voltura per trasferire l'intestazione del contratto a un altro membro della famiglia.
- Separazione o divorzio: in caso di separazione o divorzio, se uno dei partner decide di rimanere nella residenza congiunta, potrebbe essere necessario cambiare l'intestatario del contratto gas.
- Acquisto di una proprietà: se acquisti una casa o un immobile e il servizio gas è già attivo, dovrai richiedere la voltura per trasferire il contratto al tuo nome.
- Cambio di rappresentanza legale: questa situazione si verifica principalmente in contesti aziendali. Se un'azienda cambia la sua rappresentanza legale o il titolare, potrebbe essere necessario avviare una voltura del contratto gas.
- Affitto: se sei un nuovo inquilino e il proprietario dell'immobile ti permette di mettere a tuo nome il contratto del gas, dovrai procedere con la voltura.
In sintesi, ogni volta che c'è un cambiamento nella responsabilità legale o finanziaria associata al contratto di fornitura gas, è probabile che sia necessaria una voltura. Questo processo garantisce che il nuovo intestatario sia pienamente responsabile del pagamento delle bollette e di qualsiasi altro obbligo associato al contratto.
Costo voltura gas metano
La voltura del gas metano comporta una spesa che, generalmente, si attesta intorno ai 48,88€ + IVA. Tale importo verrà addebitato sulla tua prima bolletta del gas, una volta che il contratto sarà a te intestato.
L'ammontare esatto per questa operazione può variare in base al tipo di mercato in cui l'utenza è attivata: si tratta del mercato tutelato o del mercato libero?
- Mercato Tutelato: se la fornitura del precedente inquilino rientra in questa categoria, il costo da sostenere dipenderà dai costi amministrativi stabiliti dal distributore locale e saranno specificati nel contratto di fornitura.
- Mercato Libero: in questo scenario, oltre alle spese amministrative dirette al distributore, potrebbero esserci ulteriori oneri. Questi sono spesso introdotti dai fornitori, come Eni Plenitude, Enel Energia, Sorgenia e altri, per coprire le spese relative alla gestione della pratica.
Voltura mortis causa: Nel caso in cui la voltura gas sia richiesta a seguito del decesso dell'intestatario, la procedura sarà gratuita se il nuovo intestatario è un parente o un erede del precedente e risulti residente nell'immobile di riferimento al momento della domanda.
Quanto costa la voltura gas nel mercato libero?
La variabilità dei costi associati alla voltura nel mercato libero è un dato di fatto. Ogni fornitore ha la libertà di determinare le tariffe per la voltura della bolletta gas in base a ciò che ritiene adeguato per compensare il proprio operato e posizionarsi in modo vantaggioso nel mercato. Nella tabella seguente trovi una panoramica dei costi di voltura proposti dai principali operatori del mercato energetico libero.
| Fornitore | Costi |
|---|---|
| Voltura Enel Energia | Contributo fisso: 23€; Deposito cauzionale, se scegli il pagamento con bollettino postale |
| Voltura Eni Plenitude | Contributo fisso oneri amministrativi: 0€; Contributo fisso: 23€; Deposito cauzionale |
| Voltura Acea Energia | Contributo fisso oneri amministrativi: 0€; Contributo fisso: 23€; Deposito cauzionale |
| Voltura Edison | Contributo fisso oneri: 0€ + IVA; Contributo fisso: 23€ + IVA |
| Voltura A2A | Contributo fisso oneri: 0€ + IVA; Contributo fisso: 23€ + IVA; Deposito cauzionale |
| Voltura Iren | Contributo fisso oneri: 0€; A questo contributo si applica l'Iva al 22% |
| Voltura HeraComm | Contributo fisso oneri: 0€; Contributo fisso: 25€ + IVA; Deposito cauzionale |
| Voltura Agsm Energia | Contributo fisso oneri: 0€; Contributo fisso: 30€ |
Quanto costa la voltura gas nel mercato tutelato?
Nel caso in cui il vecchio titolare del contratto avesse un contratto con un fornitore del Servizio a Maggiore tutela dovrai sostenere costi amministrativi esclusivamente che variano a seconda del tuo distributore locale. Gli importi vengono di norma segnalati nel contratto di fornitura del metano.
Quali documenti servono per la voltura bolletta gas?
- Documento d'identità: una copia valida del documento d'identità del nuovo intestatario (carta d'identità, passaporto, patente di guida).
- Codice Fiscale: una copia del codice fiscale o della tessera sanitaria del nuovo intestatario.
- Dati del vecchio intestatario: informazioni complete sul precedente intestatario del contratto, incluse generalità e, se possibile, il codice cliente o il numero di contratto.
- Ultima bolletta: una copia dell'ultima bolletta ricevuta, utile sia per avere il riferimento del consumo che per identificare il punto di fornitura.
- Dati del punto di fornitura, ossia il codice PDR (Punto di Riconsegna) per il gas. Si tratta di un codice univoco che identifica il punto esatto di fornitura del gas metano.
- Contratto di locazione o atto di proprietà: se la voltura viene richiesta a seguito di un cambio di residenza, è opportuno avere una copia del contratto di locazione o dell'atto di proprietà dell'immobile.
- Delega: nel caso in cui la persona che effettua la voltura non sia l'intestatario finale, sarà necessaria una delega scritta con allegato il documento d'identità dell'intestatario.
- Dati bancari: per chi decide di attivare una modalità di pagamento tramite addebito diretto, saranno necessari i dati bancari o postali.
- Modulo di voltura: un modulo fornito dal gestore del servizio, che dovrà essere compilato in tutte le sue parti e sottoscritto dal nuovo intestatario.
Come richiedere la voltura gas: la procedura passo per passo
- Contatto col fornitore: il primo passo è entrare in contatto con il fornitore di gas attuale. Informa il fornitore della tua intenzione di effettuare una voltura e chiedi informazioni riguardo ai documenti richiesti, costi e tempistiche.
- Raccolta documenti: in base alle indicazioni fornite, prepara e raccogli tutti i documenti necessari. Avere tutto pronto e ordinato semplificherà e velocizzerà la fase successiva.
- Presentazione della richiesta: compila il modulo di voltura fornito dal gestore, allega tutti i documenti richiesti e invia il tutto al fornitore. Molti fornitori offrono opzioni di invio online, via email o tramite piattaforme dedicate. Altrimenti, si può optare per l'invio postale o la consegna a mano presso uno degli uffici del fornitore.
- Attesa della risposta: dopo aver inviato la tua richiesta, il fornitore avrà bisogno di un po' di tempo per verificare la documentazione e processare la tua richiesta di voltura. Durante questo periodo, potresti ricevere comunicazioni per ulteriori chiarimenti o per conferma.
- Conferma della voltura: riceverai una comunicazione dal fornitore una volta che la voltura è stata completata. Ciò potrebbe avvenire tramite email, SMS, lettera o telefonata.
- Ricezione della prima bolletta: al ricevimento della prima bolletta intestata a te, assicurati di controllare tutti i dettagli: nome, indirizzo, dettagli di consumo e l'eventuale costo della voltura.
- Controllo consumi: con la voltura completata, è importante monitorare le successive bollette e i consumi per assicurarsi che tutto vada come previsto.
Voltura gas: tempistiche
Una volta inviata la richiesta di voltura per il gas, il procedimento si svolge generalmente entro 4 giorni lavorativi, come stabilito dalle normative dell'ARERA:
- Nelle prime 48 ore, il fornitore procede inviando la tua richiesta al distributore di zona e, entro questo lasso di tempo, ti comunicherà se la tua richiesta è stata approvata o meno.
- Nelle successive 48 ore lavorative, viene formalizzato e attivato il contratto a nome del nuovo intestatario.
Voltura gas in caso di morosità: come comportarsi?
A questo punto dovresti aver chiaro cos'è la voltura gas, i documenti necessari, costi e tempistiche. Ma, se il precedente intestatario ha lasciato bollette insolute, come dovresti procedere?
Innanzitutto, puoi stare sereno: il fornitore non può costringerti a pagare i debiti di un altro inquilino. Per precauzione, puoi chiedere un "documento di estraneità", che conferma che non hai alcun rapporto di parentela con il debitore. Tuttavia, ci sono situazioni in cui, anche presentando questo documento, il fornitore potrebbe rifiutare la voltura. Se ciò accade, l'alternativa è cercare un nuovo fornitore. Se, invece, sei un parente o un erede dell'intestatario moroso, dovrai saldare le bollette insolute.