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  • Quando serve: contatore staccato (levetta abbassata, display senza consumi) e contratto cessato.
  • Costo: 23 € + IVA per il fornitore + 25,20 € contributo al distributore.
  • Tempi: 7 giorni lavorativi (2 al fornitore + 5 al distributore).
  • Cosa serve: codice POD, dati anagrafici, potenza in kW, IBAN se vuoi domiciliare.

Subentro luce: quando è necessario farlo?

Per capire se il subentro è l'operazione corretta devi verificare lo stato del contatore. Se non è attivo e non eroga energia elettrica puoi richiedere il subentro; in caso contrario serve probabilmente una voltura.

Come riconoscere un contatore staccato

  • Levetta abbassata e bloccata in posizione "off"
  • • Display che non mostra consumi attivi
  • • Nessuna fornitura elettrica attiva nell'abitazione

Il subentro richiede la sottoscrizione di un nuovo contratto di fornitura elettrica e l'attivazione del contatore: a differenza della voltura, c'è un'interruzione del servizio e sei libero di scegliere qualsiasi fornitore del mercato libero.

Come fare il subentro luce?

I passaggi per procedere con il subentro luce sono:

  1. Verificare lo stato del contatore, in modo da chiarire se il subentro sia l'operazione più adatta;
  2. Reperire tutte le informazioni necessarie per il gestore luce;
  3. Confronta le offerte più convenienti e scegli la tariffa più adatta alle tue esigenze di consumo;
  4. Contatta l'assistenza clienti del fornitore o un comparatore;
  5. Presenta la richiesta e fornisci le informazioni necessarie, lasciandoti guidare nella procedura di subentro.

Lo sapevi che cambiare gestore energetico è una procedura gratuita? Nel mercato libero fare il cambio non richiede extra costi e nemmeno interruzioni della fornitura, penali o interventi tecnici sul contatore.

Cosa serve per fare il subentro?

  • Alcuni dati dell'intestatario del contratto: codice fiscale, nome e cognome;
  • I recapiti telefonici e un indirizzo email;
  • Una copia del documento d'identità in corso di validità;
  • Il codice pod e il numero cliente, che trovi sul contatore;
  • La potenza impegnata espressa in kW.

Non conosci la potenza impegnata del contatore? Se non comunichi questa informazione il fornitore provvederà ad attivare il contatore con la potenza della precedente utenza.

Subentro luce: quanto costa?

Il costo del subentro luce nel mercato libero può cambiare in base al fornitore scelto: in generale si paga tra 45 € e 70 €, IVA inclusa. La voce di spesa è composta da un contributo fisso al distributore e dagli oneri di gestione del fornitore:

Costi e tempi del subentro luce
Voce Importo
Contributo fisso al distributore 25,20 €
Oneri di gestione del fornitore 23 € + IVA (variabile)
Imposta di bollo (se richiesta) 16 €
Tempi di esecuzione Entro 7 giorni lavorativi

Hai diritto al rimborso in caso di ritardo

Se il fornitore o il distributore superano i 7 giorni lavorativi previsti, ricevi un indennizzo automatico in bolletta: 35 € per il doppio del tempo, 70 € per il triplo, 105 € oltre il triplo.

Subentro luce tempistiche: quando presentare la domanda?

In generale la procedura prevede un tempo di 7 giorni come massimo. Queste tempistiche vengono divise in questo modo:

  • 2 giorni dedicati al fornitore per inviare la richiesta al distributore;
  • 5 giorni dedicati al distributore per procedere con l'attivazione del contatore.

Cosa succede se il fornitore supera questi 7 giorni? Hai il diritto di ricevere un risarcimento automatico: 35 € nel doppio del tempo, 70 € nel triplo del tempo o 105 € oltre il triplo.

Subentro luce online: quali sono gli ultimi passaggi?

Per il subentro luce online si può optare solitamente per due alternative:

  1. L'indirizzo email o il fax, presso i quali inviare il contratto firmato;
  2. Tramite firma elettronica, con l'uso di un numero di cellulare e un indirizzo email.

Se hai appena sottoscritto una tariffa ma hai cambiato idea, puoi usufruire del diritto di ripensamento, valido per 14 giorni dalla data di ricevimento della copia del contratto.

Subentro luce con i principali fornitori

Costi e procedure variano leggermente tra fornitori. Ecco un riepilogo dei principali, con costo, contatti e link alla guida dedicata:

Fornitore Costo Contatto
Enel Energia 48,20 € + IVA Numero verde 140
Eni Plenitude 23 € + IVA Numero verde 800 900 700
Edison 48,51 € + IVA Numero verde 800 141 414
A2A 23 € + IVA Numero verde 800 199 955

Vai alla guida dettagliata per il fornitore di tuo interesse:

Domande frequenti sul subentro luce

Nella voltura il contatore e la fornitura sono ancora attivi: cambia solo l'intestatario senza interruzione del servizio. Nel subentro il contatore è staccato e la fornitura non è più attiva: si stipula un nuovo contratto e si riattiva il contatore. Con il subentro sei libero di scegliere qualsiasi fornitore del mercato libero.

No, il costo della procedura di subentro luce è normalmente escluso dai prezzi delle tariffe energetiche e addebitato in prima bolletta come voce a parte. Verifica sempre nel contratto la voce relativa agli oneri amministrativi.

Sì, le principali differenze riguardano tempi e costi. Il subentro gas richiede fino a 12 giorni lavorativi (contro i 7 del subentro luce) e prevede di norma un intervento del tecnico per l'apertura della valvola. I costi base sono simili (circa 23 € + IVA).

Non dovrai pagare tu le bollette arretrate del precedente cliente. Per tutelarti, il fornitore può richiederti un documento di estraneità al debito (autocertificazione di assenza di legami con il moroso). In caso di rifiuto, puoi rivolgerti a un altro fornitore del mercato libero.

Sì, quasi tutti i fornitori permettono il subentro luce online tramite area clienti, chat o invio del contratto firmato via email, fax o con firma elettronica (richiede numero di cellulare ed email). Hai sempre 14 giorni di diritto di ripensamento dalla ricezione della copia del contratto.

Sì, puoi richiedere un aumento di potenza contestualmente al subentro. Le potenze standard sono 3 kW (uso domestico standard), 4,5 kW e 6 kW. Un aumento di potenza comporta costi aggiuntivi (circa 70 € per kW di potenza extra) e una quota fissa più alta in bolletta.