In 30 secondi
- →Quando si può rateizzare: bolletta di importo doppio rispetto alla media o a seguito di conguaglio.
- →Numero di rate: minimo pari al numero di mesi della bolletta, fino a 12 (o 24 in casi particolari).
- →Interessi: al massimo il tasso BCE maggiorato del 3,5%.
- →Tempi: richiesta entro 10 giorni dalla scadenza, risposta del fornitore entro pochi giorni.
Quando si può rateizzare la bolletta del gas
Non tutte le bollette possono essere rateizzate: la legge prevede casi specifici in cui il fornitore è obbligato ad accettare la richiesta del cliente. Negli altri casi la rateizzazione è una facoltà commerciale, concessa caso per caso.
Casi in cui la rateizzazione è un diritto
- Bolletta di conguaglio superiore al doppio dell'addebito medio dell'ultimo periodo di fatturazione ;
- Bolletta emessa con grave ritardo per responsabilità del fornitore (es. fatturazione sospesa per problemi tecnici) ;
- Mancato rispetto del periodo minimo di fatturazione previsto da ARERA ;
- Cliente in stato di vulnerabilità economica o sociale riconosciuta.
Casi soggetti a valutazione del fornitore
- Bolletta ordinaria di importo elevato ma non superiore al doppio della media ;
- Difficoltà economiche temporanee non rientranti nei casi di vulnerabilità ;
- Cliente con storico di pagamenti regolari che richiede una dilazione una tantum.
Suggerimento
Se la tua bolletta è alta perché il fornitore non ha effettuato letture per molti mesi, hai tutto il diritto di chiedere la rateizzazione: l'ARERA tutela il cliente quando il conguaglio dipende da inefficienze del distributore o del fornitore.
Quante rate puoi chiedere
Il numero minimo di rate è stabilito da ARERA e non può essere inferiore al numero di mesi compresi nella bolletta. Il fornitore può concedere periodi più lunghi su base commerciale, ma non più brevi.
| Tipo di bolletta | Rate minime | Rate massime tipiche |
|---|---|---|
| Bimestrale | 2 rate | 6–12 rate |
| Trimestrale | 3 rate | 6–12 rate |
| Conguaglio annuale | 12 rate | 12–24 rate |
| Conguaglio pluriennale | Pari ai mesi del conguaglio | Fino a 24 mesi |
In presenza di importi molto elevati alcuni fornitori prevedono piani di rateizzazione personalizzati. È sempre possibile concordare con il servizio clienti un calendario di pagamento sostenibile, soprattutto in caso di temporanea difficoltà economica.
Come richiedere la rateizzazione passo dopo passo
La richiesta va presentata il prima possibile, comunque entro 10 giorni dalla scadenza della bolletta, per evitare il sollecito e il rischio di distacco. Ecco i passaggi da seguire:
- Verifica i requisiti: confronta l'importo della bolletta con la media degli ultimi mesi e controlla se rientri nei casi previsti dall'ARERA.
- Contatta il fornitore: tramite numero verde, area clienti, app, PEC o sportello fisico. Conserva sempre il numero di pratica.
- Compila il modulo: alcuni fornitori richiedono un modulo dedicato, altri accettano la richiesta verbale registrata.
- Indica la prima rata: di solito coincide con la scadenza originale della bolletta o con la prima utile successiva.
- Attendi la conferma: il fornitore comunica per iscritto il piano di rateizzazione, comprensivo di scadenze e interessi.
- Paga regolarmente: il mancato pagamento di una rata fa decadere l'agevolazione e la somma residua diventa esigibile in un'unica soluzione.
Attenzione
Se la bolletta è già scaduta da più di 10 giorni il fornitore può rifiutare la rateizzazione e procedere con il sollecito. Muoviti subito appena ricevi una bolletta che non riesci a pagare.
Quanto costa: interessi e spese
La rateizzazione non è completamente gratuita: il fornitore può applicare gli interessi previsti dalla delibera ARERA, calcolati sull'importo dilazionato e proporzionali alla durata del piano.
- Tasso massimo applicabile: tasso BCE + 3,5% ;
- Spese amministrative o di emissione modulo non sono previste per le rateizzazioni obbligatorie ;
- Per le rateizzazioni commerciali alcuni fornitori applicano un costo fisso (in genere tra 1 € e 5 € per rata).
Quando la rateizzazione è prevista come diritto del cliente (conguagli anomali, ritardi del fornitore), gli interessi non possono superare il tasso legale. È sempre consigliabile leggere con attenzione la conferma scritta del piano.
Rateizzazione bolletta gas con i principali fornitori
Le procedure di rateizzazione possono variare leggermente da un fornitore all'altro, soprattutto per quanto riguarda i canali di richiesta e il numero massimo di rate concesse. Ecco un riepilogo dei principali operatori del mercato libero:
| Fornitore | Canali di richiesta | Rate massime |
|---|---|---|
| Enel Energia | App, area clienti, numero verde 800 900 860 | Fino a 12 |
| Eni Plenitude | Area clienti, app, numero 800 900 700 | Fino a 12 |
| Edison | Area clienti, numero verde 800 031 141 | Fino a 10 |
| A2A Energia | Area clienti, sportelli locali Milano/Brescia/Bergamo, 800 199 955 | Fino a 12 |
| Engie | Area clienti, numero verde 800 900 264 | Fino a 12 |
| Hera Comm | Sportelli, area clienti, 800 999 700 | Fino a 12 |
| Iren Mercato | Area clienti, sportelli, 800 969 696 | Fino a 12 |
| Acea Energia | Sportelli Roma, area clienti, 800 130 336 | Fino a 6 |
| Sorgenia | App MySorgenia, area clienti, chat | Fino a 6 |
Per approfondire la struttura della bolletta e i contatti del tuo fornitore puoi consultare le guide dedicate:
Cosa fare se la rateizzazione viene rifiutata
Se il fornitore rifiuta la richiesta di rateizzazione pur essendo un tuo diritto, puoi attivare diversi strumenti di tutela. Il primo passo è sempre la presentazione di un reclamo scritto.
- Invia un reclamo formale al servizio clienti tramite PEC, raccomandata o area clienti ;
- Attendi la risposta entro 40 giorni solari (termine massimo previsto da ARERA) ;
- Se il reclamo non viene accolto, attiva la procedura di Conciliazione presso lo Sportello del Consumatore Energia ;
- In ultima istanza, rivolgiti al Servizio di Conciliazione ARERA o all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).
Tutela in caso di morosità
Durante la procedura di reclamo o conciliazione il fornitore non può procedere con il distacco della fornitura. È un'ulteriore protezione prevista dall'ARERA per garantire la continuità del servizio essenziale.
Come prevenire bollette del gas troppo alte
La rateizzazione è uno strumento di emergenza: meglio prevenire bollette pesanti adottando alcuni accorgimenti pratici sui consumi e sulla scelta dell'offerta.
- Effettua regolarmente l'autolettura del contatore per evitare conguagli su consumi stimati ;
- Controlla la classe del contatore (per uso domestico è di norma G4, comunque non superiore a G6) ;
- Confronta periodicamente le tariffe del mercato libero con il comparatore delle offerte gas ;
- Imposta la domiciliazione bancaria (RID/SDD) per evitare il rischio di mancato pagamento per dimenticanza ;
- Iscriviti al servizio di bolletta digitale, spesso scontato dai fornitori del mercato libero.