Subentro Enel: tutto quello che serve sapere
Ecco un riepilogo dei principali dati su costi, tempi e canali di richiesta del subentro Enel luce e gas, prima di entrare nel dettaglio della procedura.
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Costo luce | 23€ + IVA (oneri commerciali) |
| Costo gas | 23€ + IVA + 30-45€ contributo distributore |
| Tempi luce | Massimo 7 giorni lavorativi |
| Tempi gas | Massimo 12 giorni lavorativi |
| Numero verde | 800 900 860 (gratuito) |
| Richiesta online | App My Enel o sito ufficiale |
Il subentro Enel rappresenta la stipula di un nuovo contratto di fornitura a seguito della chiusura del contratto del precedente intestatario. In pratica, riattiva un contatore esistente ma inattivo o sigillato, presente nell'abitazione in cui ti stai trasferendo.
È bene ricordare che, al momento del subentro, hai piena libertà di scegliere il fornitore: non sei vincolato a Enel solo perché il precedente intestatario era cliente del gruppo. Per orientarti tra i principali operatori del mercato libero puoi consultare l'elenco delle compagnie luce e gas più convenienti.
Come richiedere il subentro Enel
Enel Energia mette a disposizione diversi canali per richiedere il subentro luce e gas. La scelta dipende dalle tue preferenze: c'è chi predilige la rapidità del digitale e chi invece preferisce parlare con un operatore.
- App My Enel e area clienti del sito ufficiale;
- Chat live e chat WhatsApp dal sito Enel;
- Numero verde Enel 800 900 860 (gratuito da fisso e mobile, tutti i giorni 7:00-22:00 tranne festività nazionali);
- Recandoti presso uno degli oltre 900 Spazi Enel presenti sul territorio.
Per i contatti completi del fornitore puoi consultare il numero verde Enel Energia.
In alternativa, puoi farti seguire da un consulente Selectra che ti guiderà nella scelta della migliore offerta del mercato libero e ti assisterà nella richiesta di subentro:
Quanto costa il subentro Enel
I costi del subentro Enel si compongono di una quota fissa di oneri commerciali trattenuta dal venditore e di un eventuale contributo per il distributore, che varia in base al servizio (luce o gas) e alla classe del contatore.
Per un'utenza domestica il contatore gas è quasi sempre di classe G4 (portata fino a 6 m³/h), quindi rientra nella fascia ≤G6 e si applica il costo più basso indicato in tabella. Le classi superiori (G10, G16…) riguardano in genere utenze condominiali, commerciali o industriali.
| Voce di costo | Importo |
|---|---|
| Subentro luce Enel | |
| Oneri amministrativi | 0€ |
| Contributo fisso oneri commerciali | 23€ + IVA |
| Deposito cauzionale (solo bollettino) | 34,50€ (3 kW) - 51,75€ (4,5 kW) - 69€ (6 kW) |
| Subentro gas Enel | |
| Contributo fisso oneri commerciali | 23€ + IVA |
| Contributo distributore | 30€ (≤G6) - 45€ (classi superiori) |
| Deposito cauzionale (solo bollettino) | 30€ - 300€ (in base ai consumi annui) |
Il deposito cauzionale è dovuto solo se scegli il pagamento con bollettino postale: optando per la domiciliazione bancaria su conto corrente non è richiesto. Si tratta comunque di una somma rimborsabile alla cessazione del contratto.
Tempistiche del subentro Enel
I tempi sono stabiliti dall'Autorità (ARERA) e prevedono una fase iniziale a carico del venditore Enel e una successiva a carico del distributore locale di zona, che è il soggetto incaricato di riattivare fisicamente il contatore.
- Subentro luce: 7 giorni lavorativi totali (2 giorni a Enel per inoltrare la pratica + 5 giorni al distributore per riattivare la fornitura);
- Subentro gas: 12 giorni lavorativi totali (2 giorni a Enel + 10 giorni al distributore, che deve concordare un appuntamento con il tecnico per la riattivazione).
Per il gas è necessario essere presenti durante l'intervento del tecnico, che dovrà accedere al contatore per togliere i sigilli e verificare il corretto funzionamento dell'impianto.
Documenti necessari per il subentro Enel
Per evitare ritardi nella pratica conviene avere tutta la documentazione pronta prima di contattare Enel. I documenti richiesti sono i seguenti:
- Documento d'identità e codice fiscale dell'intestatario (o partita IVA per le utenze business);
- Codice POD (per la luce) e/o Codice PDR (per il gas);
- Lettura aggiornata del contatore;
- Indirizzo completo della fornitura;
- Recapiti telefonici e email;
- Codice IBAN per la domiciliazione bancaria;
- Eventuale codice cliente Enel.
Dove trovare codice POD e PDR
Il POD è un codice alfanumerico di 14-15 caratteri che inizia con "IT" e identifica univocamente il punto di prelievo dell'energia elettrica. Il PDR, invece, è un codice numerico di 14 cifre che identifica il punto di riconsegna del gas. Entrambi i codici sono fissi e non cambiano nel tempo.
Puoi reperirli sul display del contatore (per i contatori elettronici), sull'etichetta del misuratore oppure su una vecchia bolletta del precedente intestatario.
Subentro o voltura: quale scegliere
È fondamentale distinguere correttamente le due pratiche perché hanno costi, tempi e finalità diverse. La regola pratica è semplice: si guarda allo stato del contatore nell'abitazione in cui ti stai trasferendo.
| Pratica | Quando si usa |
|---|---|
| Subentro | Il contatore è presente ma inattivo o sigillato. Si stipula un nuovo contratto e si riattiva la fornitura. |
| Voltura | Il contatore è attivo con un contratto in essere. Cambia solo l'intestatario, senza interruzione di fornitura. |
| Nuova attivazione | Il contatore non è presente. Si tratta di una prima installazione (allaccio). |
Se nella tua nuova casa il contratto è ancora attivo, ti conviene la voltura Enel; se invece il contatore è da reinstallare ex novo, ti serve l'allaccio Enel.
Subentro Enel in caso di decesso
In caso di decesso dell'intestatario, tecnicamente non si effettua un subentro ma una voltura mortis causa: la fornitura non viene interrotta e il contratto passa agli eredi senza dover riattivare il contatore.
Per richiederla bisogna scaricare l'apposito modulo (uno per la luce e uno per il gas) e fornire:
- Data del decesso del precedente intestatario;
- Grado di parentela del richiedente (coniuge, familiare, convivente, unito civilmente);
- Copia fronte/retro di un documento d'identità valido.
Enel può rifiutare la voltura mortis causa in presenza di bollette insolute intestate al defunto: in tal caso gli eredi devono prima saldare le pendenze.
Subentro Enel in caso di morosità
Se il contatore è stato sigillato a seguito del mancato pagamento delle bollette da parte del precedente intestatario, Enel non potrà richiederti il pagamento dei debiti pregressi, salvo che venga accertato un legame di parentela con l'ex intestatario.
Per evitare contestazioni può essere utile presentare una dichiarazione di estraneità al debito, in cui attesti di non avere alcun legame familiare con il precedente cliente.
Offerte Enel per il subentro
Il subentro è il momento ideale per scegliere con attenzione la nuova fornitura: poiché si tratta a tutti gli effetti di un nuovo contratto, conviene confrontare le tariffe disponibili invece di sottoscrivere senza valutare. Tra le offerte attivabili in subentro con il fornitore segnaliamo:
- Enel E-Light: piano luce 100% digitale a corrispettivo bloccato per 12 mesi;
- Enel Flex Mega: tariffa luce a tre fasce orarie per chi consuma di sera o nei weekend;
- Enel Sempre con Te: piano luce e gas con prezzo fisso e bonus dedicato ai nuovi clienti.
Per il quadro completo del fornitore puoi consultare la pagina dedicata a Enel Energia.