Subentro Eni Plenitude: tutto quello che serve sapere
Di seguito un riepilogo dei principali dati su costi, tempi e canali di richiesta del subentro Eni Plenitude luce e gas, prima di entrare nel dettaglio della procedura.
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Costi luce | 30€ + IVA (oneri amministrativi) |
| Costi gas | 30€ + IVA + 30-45€ contributo distributore |
| Tempi luce | Massimo 7 giorni lavorativi |
| Tempi gas | Massimo 12 giorni lavorativi |
| Numero verde | 800 900 700 (gratuito da fisso) |
| Richiesta online | Portale My Eni / area clienti Plenitude |
Il subentro consiste nella stipula di un nuovo contratto di fornitura su un contatore esistente ma inattivo, ad esempio dopo la disdetta del precedente intestatario o un trasloco. Con Eni Plenitude puoi richiedere il subentro sia per la luce che per il gas, in piena libertà di scelta del fornitore.
Per orientarti al meglio nella scelta della tariffa puoi consultare l'elenco delle compagnie luce e gas più convenienti del mercato libero.
Come fare il subentro Eni Plenitude
Eni Plenitude mette a disposizione tre canali principali per richiedere il subentro luce e gas:
- Online: dal sito web ufficiale o tramite il portale My Eni;
- Di persona: presso un Energy Store Plenitude sul territorio;
- Telefonicamente: al numero verde 800 900 700 da rete fissa o al 02 444141 da cellulare.
Per i contatti completi e gli orari del servizio clienti, consulta la pagina dedicata al numero verde Eni Plenitude. Puoi anche scoprire le offerte Eni Plenitude attivabili in subentro.
Quanto costa il subentro Eni Plenitude
Il subentro con Eni Plenitude prevede oneri amministrativi a carico del venditore e, per il gas, un contributo aggiuntivo dovuto al distributore locale per la riapertura del contatore.
Per un'utenza domestica il contatore gas è quasi sempre di classe G4 (portata fino a 6 m³/h), quindi rientra nella fascia ≤G6 e si applica il contributo distributore più basso. Le classi superiori (G10, G16…) riguardano in genere utenze condominiali, commerciali o industriali.
| Voce di costo | Importo |
|---|---|
| Subentro luce Eni Plenitude | |
| Contributo di attivazione | 0€ + IVA |
| Oneri amministrativi (Eni) | 30€ + IVA |
| Subentro gas Eni Plenitude | |
| Oneri amministrativi (Eni) | 30€ + IVA |
| Contributo riapertura distributore | 30€ (≤G6) - 45€ (classi superiori) |
Tempi del subentro Eni Plenitude
I tempi del subentro sono regolati dall'Autorità (ARERA) e si dividono in due fasi: la prima a carico del venditore (Eni Plenitude), la seconda a carico del distributore locale.
- Subentro luce: 7 giorni lavorativi (2 giorni Eni + 5 giorni distributore). Con l'opzione Passaggio Rapido, il 60% delle pratiche viene processato entro 24 ore;
- Subentro gas: 12 giorni lavorativi per il subentro semplice. In caso di modifiche post-installazione i tempi si allungano e viene richiesta documentazione tecnica aggiuntiva (modulo per l'accertamento della delibera 40/2014).
Per il gas è obbligatoria la presenza durante l'intervento del tecnico per la rimozione dei sigilli e la verifica di tenuta dell'impianto.
Documenti per il subentro Eni luce
Per richiedere il subentro luce Eni Plenitude occorre avere a portata di mano:
- Dati anagrafici dell'intestatario (codice fiscale o partita IVA);
- Documento d'identità in corso di validità;
- Indirizzo completo della fornitura;
- Recapiti telefonici e indirizzo email;
- Codice IBAN per la domiciliazione bancaria;
- Codice POD: codice alfanumerico di 14-15 caratteri che inizia con "IT" e identifica univocamente il punto di prelievo dell'energia elettrica. Lo trovi sul display del contatore o su una vecchia bolletta.
Documenti per il subentro Eni gas
La documentazione per il gas ricalca quella della luce, con un'unica differenza: serve il codice PDR al posto del POD.
- Tutti i dati anagrafici e di contatto previsti per la luce;
- Codice PDR: codice numerico di 14 cifre che identifica la posizione del contatore del gas. È fisso e si trova in bolletta o sul display del misuratore;
- Elenco degli apparecchi a gas presenti (caldaia, piano cottura, scaldabagno).
Eni voltura o subentro: come scegliere
Subentro e voltura sono due procedure distinte che dipendono dallo stato del contatore al momento del trasferimento.
| Pratica | Quando si usa |
|---|---|
| Subentro | Riattivazione di un contatore inattivo con stipula di un nuovo contratto. |
| Voltura | Cambio di titolarità su un servizio già attivo, senza interruzione di fornitura. |
Se nella tua nuova casa il contatore è ancora attivo, ti conviene la voltura Eni gas e luce.
Eni subentro per decesso dell'intestatario
In caso di decesso del titolare del contratto Eni, la procedura corretta è la voltura mortis causa, non il subentro: serve a evitare l'interruzione del servizio e a trasferire il contratto agli eredi.
Per attivarla è necessario presentare il certificato di morte e i documenti dell'erede richiedente. La pratica può essere richiesta tramite numero verde, sportello o area clienti.
Eni subentro per bollette non pagate
Se il contatore è stato sigillato a seguito del mancato pagamento delle bollette del precedente intestatario, Eni non potrà richiederti il pagamento dei debiti pregressi, salvo il caso in cui venga accertato un legame di parentela con l'ex cliente.
Per evitare contestazioni può essere utile presentare una dichiarazione di estraneità al debito, che attesti la mancanza di rapporti familiari o convivenza con il precedente intestatario.