Subentro Servizio Elettrico Nazionale: tutto quello che serve sapere

Di seguito un riepilogo dei principali dati su costi, tempi e canali di richiesta del subentro luce con il Servizio Elettrico Nazionale, prima di entrare nel dettaglio della procedura.

Informazioni sul subentro con il Servizio Elettrico Nazionale
Aspetto Dettaglio
Servizio Solo energia elettrica (no gas)
Costo totale 64,51€ + IVA (imposta di bollo inclusa)
Tempi Massimo 7 giorni lavorativi
Numero verde 800.900.800 (gratuito da fisso)
Richiesta online Area clienti del portale ufficiale SEN

Il subentro consiste nella stipula di un nuovo contratto di fornitura su un contatore esistente ma inattivo, ad esempio dopo la disdetta del precedente intestatario o un trasloco in un'abitazione disabitata da tempo. È diverso dalla voltura, che si applica a un contatore già attivo.

Il Servizio Elettrico Nazionale non è un fornitore del mercato libero: gestisce il Servizio di Maggior Tutela (per le piccole utenze non domestiche e i clienti vulnerabili) e il Servizio a Tutele Graduali. Dopo la fine del mercato tutelato per i clienti domestici (1° luglio 2024), i nuovi clienti che non hanno scelto un'offerta del mercato libero sono passati automaticamente alle Tutele Graduali. Per questo motivo il subentro SEN è oggi possibile solo per chi ha diritto al servizio di tutela, mentre tutti gli altri devono rivolgersi a un operatore del mercato libero.

Per orientarti nella scelta della tariffa puoi consultare l'elenco delle compagnie luce e gas più convenienti del mercato libero.

Come richiedere il subentro SEN

Il Servizio Elettrico Nazionale mette a disposizione diversi canali per richiedere il subentro luce e ricevere la modulistica:

  • Numero verde da fisso: 800.900.800, gratuito;
  • Numero da cellulare: 199.50.50.55, a pagamento secondo il proprio operatore;
  • Email: [email protected], allegando i documenti richiesti;
  • Area clienti online: servizio dedicato presente sul portale ufficiale.

Una volta contattato il servizio clienti, riceverai il Modulo di Adesione e il contratto da firmare. La pratica viene avviata dopo l'invio della documentazione completa e della prova del titolo abitativo dell'immobile.

Per gli orari del servizio clienti e gli altri recapiti utili puoi consultare la pagina dedicata al numero verde Servizio Elettrico Nazionale.

Quanto costa il subentro con SEN

Trattandosi di un servizio di tutela, il costo del subentro con il Servizio Elettrico Nazionale è regolato dall'Autorità (ARERA) e non da scelte commerciali del fornitore. Il prezzo riguarda solo la fornitura elettrica, perché SEN non gestisce il gas.

Costi del subentro luce con il Servizio Elettrico Nazionale
Voce di costo Importo
Oneri amministrativi 0€
Oneri di gestione pratica 23€
Imposta di bollo 16€
Totale subentro luce 64,51€ + IVA
Deposito cauzionale (solo bollettino postale) 11,50€/kW (34€ per contatore 3 kW)

Il deposito cauzionale è richiesto solo a chi paga tramite bollettino postale e non ha attivato la domiciliazione bancaria. Alla chiusura del contratto, in assenza di insoluti, il deposito viene restituito all'intestatario.

Tempistiche del subentro Servizio Elettrico Nazionale

I tempi del subentro luce sono regolati dall'Autorità e si dividono in due fasi: una a carico del venditore (SEN), una a carico del distributore locale, in genere e-distribuzione.

  • 2 giorni lavorativi per la trasmissione della richiesta dal SEN al distributore;
  • 5 giorni lavorativi per la riattivazione del contatore da parte del distributore, eseguibile in telegestione senza intervento di un tecnico;
  • Totale: 7 giorni lavorativi dalla richiesta completa.

In caso di mancato rispetto delle tempistiche è previsto un indennizzo automatico a favore dell'utente: 35€ se il ritardo equivale al doppio dei giorni previsti, 70€ per il triplo, 105€ oltre il triplo. L'indennizzo viene accreditato direttamente nella prima bolletta utile.

Documenti per il subentro SEN

Per richiedere il subentro con il Servizio Elettrico Nazionale è necessario avere a portata di mano:

  • Dati anagrafici dell'intestatario (nome, cognome e codice fiscale, oppure partita IVA per le persone giuridiche);
  • Documento d'identità in corso di validità;
  • Indirizzo completo della fornitura e dati di residenza;
  • Recapito telefonico e indirizzo email;
  • Codice POD: codice alfanumerico di 14-15 caratteri che inizia con "IT" e identifica univocamente il punto di prelievo dell'energia elettrica. Lo trovi sul display del contatore o su una vecchia bolletta;
  • Titolo abitativo (atto di proprietà, contratto di locazione, comodato d'uso);
  • Tipo d'uso della fornitura e potenza impegnata richiesta;
  • Codice IBAN per la domiciliazione bancaria.

Per box, garage o pertinenze è richiesta inoltre la Dichiarazione Regime Salvaguardia. La documentazione può essere inviata via email (file PDF o JPG fino a 10 MB), tramite il portale online o per posta ordinaria a Casella Postale 1100 - 85100 Potenza.

Subentro SEN o voltura: come scegliere

Subentro e voltura sono due procedure distinte che dipendono dallo stato del contatore al momento del cambio di intestatario.

Differenze tra subentro e voltura con il Servizio Elettrico Nazionale
Pratica Quando si usa Costo
Subentro Contatore spento, nuovo contratto 64,51€ + IVA
Voltura Contatore attivo, cambio intestatario 77€ + IVA

Se nella nuova abitazione il contatore risulta ancora attivo, la procedura corretta è la voltura SEN, che permette di mantenere la fornitura senza interruzioni.

Subentro SEN per decesso dell'intestatario

In caso di decesso del titolare del contratto bisogna distinguere due situazioni in base allo stato del contatore.

  • Se la fornitura e il contatore sono disattivati, si procede con un subentro standard, con i costi e le tempistiche ordinarie;
  • Se la fornitura è ancora attiva e il richiedente è un familiare o un erede, si procede con la voltura mortis causa, gratuita per le utenze domestiche.

Per la voltura mortis causa è sufficiente fornire il certificato di morte, il documento d'identità dell'erede e la prova della successione. La pratica si attiva tramite numero verde, email o sportello.

Subentro SEN in caso di morosità del precedente intestatario

Se il contatore è stato sigillato a seguito del mancato pagamento delle bollette del precedente intestatario, SEN non potrà richiederti il pagamento dei debiti pregressi, salvo il caso in cui venga accertato un legame di parentela o di convivenza con l'ex cliente.

Per evitare contestazioni può essere utile presentare una dichiarazione di estraneità al debito, che attesti l'assenza di rapporti familiari o di convivenza con il precedente titolare. La dichiarazione si allega alla richiesta di subentro insieme agli altri documenti.

Dal subentro SEN al passaggio al mercato libero

Se non rientri tra i clienti vulnerabili o tra le piccole imprese ammesse al regime di tutela, dopo il subentro con il Servizio Elettrico Nazionale puoi valutare il passaggio al mercato libero per scegliere liberamente l'offerta più adatta ai tuoi consumi.

Per saperne di più sul fornitore puoi consultare la pagina dedicata al Servizio Elettrico Nazionale, oppure approfondire le opzioni disponibili per chi proviene dal regime tutelato confrontando le offerte luce dedicate ai clienti del mercato tutelato.