Voltura Servizio Elettrico Nazionale: tutto quello che serve sapere

Di seguito un riepilogo dei principali dati su costi, tempi e canali di richiesta della voltura luce con il Servizio Elettrico Nazionale, prima di entrare nel dettaglio della procedura.

Informazioni sulla voltura con il Servizio Elettrico Nazionale
Aspetto Dettaglio
Servizio Solo energia elettrica (no gas)
Costo totale 39€ (16€ bollo + 23€ contributo)
Tempi Da 4 a 7 giorni lavorativi
Numero verde 800.900.800 (gratuito da fisso)
Email dedicata [email protected]
Richiesta online Area clienti del portale ufficiale SEN

La voltura consiste nel cambio di intestatario su un contatore già attivo, senza interruzione del servizio: l'utenza resta operativa e il nuovo titolare subentra nel contratto del precedente. È diversa dal subentro, che si effettua quando il contatore è spento.

Il Servizio Elettrico Nazionale non è un fornitore del mercato libero: gestisce il Servizio a Tutele Graduali e ha gestito il Servizio di Maggior Tutela, cessato per i clienti domestici il 1° luglio 2024. Da quella data i clienti domestici non vulnerabili che non avevano scelto un'offerta del mercato libero sono passati alle Tutele Graduali. La voltura con SEN è quindi possibile solo per chi ha diritto al regime di tutela, mentre tutti gli altri devono rivolgersi a un operatore del mercato libero.

Per orientarti nella scelta della tariffa puoi consultare l'elenco delle compagnie luce e gas più convenienti del mercato libero.

Come fare la voltura SEN

Il Servizio Elettrico Nazionale mette a disposizione diversi canali per richiedere la voltura luce e ricevere la modulistica:

  • Numero verde da fisso: 800.900.800, gratuito, attivo lun-dom 7:00-22:00;
  • Numero da cellulare: 199.50.50.55, a pagamento secondo il proprio operatore;
  • Email dedicata: [email protected], allegando i documenti richiesti;
  • Area clienti online: servizio dedicato presente sul portale ufficiale SEN.

Una volta contattato il servizio clienti, riceverai il modulo di voltura e il contratto da firmare. La pratica viene avviata dopo l'invio della documentazione completa: in nessun caso è prevista l'interruzione della fornitura durante la lavorazione.

Per gli orari del servizio clienti e tutti i recapiti utili puoi consultare la pagina dedicata al numero verde Servizio Elettrico Nazionale.

Quanto costa la voltura con SEN

Trattandosi di un servizio di tutela, il costo della voltura con il Servizio Elettrico Nazionale è regolato dall'Autorità (ARERA) e non da scelte commerciali del fornitore. Il prezzo riguarda solo la fornitura elettrica, perché SEN non gestisce il gas.

Costi della voltura luce con il Servizio Elettrico Nazionale
Voce di costo Importo
Imposta di bollo 16€
Contributo fisso amministrativo 23€
Totale voltura luce 39€
Deposito cauzionale (solo bollettino postale) 11,50€/kW (34€ per contatore 3 kW)

Il deposito cauzionale è richiesto solo a chi paga tramite bollettino postale e non ha attivato la domiciliazione bancaria. Alla chiusura del contratto, in assenza di insoluti, il deposito viene restituito all'intestatario.

Tempistiche della voltura SEN

L'elaborazione della voltura SEN richiede in genere da 4 a 7 giorni lavorativi dalla firma del contratto, senza alcuna interruzione di servizio per il nuovo intestatario. La fornitura resta sempre attiva, perché il contatore è già operativo.

Il decorso dei tempi è regolato dall'Autorità e prevede due fasi: una a carico del venditore (SEN), che trasmette la richiesta al distributore locale (in genere e-distribuzione), e una a carico del distributore stesso, che esegue il cambio di intestatario in via telematica.

In caso di mancato rispetto dei tempi previsti dall'Autorità è riconosciuto un indennizzo automatico in bolletta a favore dell'utente, secondo gli standard fissati da ARERA.

Documenti per la voltura SEN

Per richiedere la voltura con il Servizio Elettrico Nazionale è necessario avere a portata di mano l'ultima bolletta del precedente intestatario e i seguenti dati e documenti:

  • Numero cliente del precedente intestatario, riportato in bolletta;
  • Dati anagrafici del nuovo intestatario (nome, cognome e codice fiscale, oppure partita IVA per le persone giuridiche);
  • Documento d'identità in corso di validità;
  • Dati anagrafici del precedente intestatario;
  • Indirizzo completo della fornitura;
  • Recapito telefonico e indirizzo email;
  • Autolettura del contatore al momento della richiesta;
  • Codice POD: codice alfanumerico di 14-15 caratteri che inizia con "IT" e identifica univocamente il punto di prelievo dell'energia elettrica. Lo trovi sul display del contatore o in bolletta;
  • Titolo di proprietà o di possesso dell'immobile (atto di proprietà, contratto di locazione, comodato d'uso);
  • Dati catastali dell'immobile;
  • Codice IBAN per la domiciliazione bancaria.

La documentazione può essere inviata via email all'indirizzo dedicato [email protected] in formato PDF o JPG, oppure caricata direttamente dall'area clienti del portale ufficiale.

Voltura SEN o subentro: come scegliere

Voltura e subentro sono due procedure distinte che dipendono dallo stato del contatore al momento del cambio di intestatario.

Differenze tra voltura e subentro con il Servizio Elettrico Nazionale
Pratica Quando si usa Costo
Voltura Contatore attivo, cambio intestatario senza interruzione 39€
Subentro Contatore spento, nuovo contratto e riattivazione 64,51€ + IVA

Se nella nuova abitazione il contatore risulta spento o sigillato, la procedura corretta non è la voltura ma il subentro Servizio Elettrico Nazionale, con tempi e costi differenti.

Voltura mortis causa SEN

In caso di decesso dell'intestatario, la voltura del contratto luce a favore di un erede o familiare convivente prende il nome di voltura mortis causa. Per le utenze domestiche la procedura è gratuita: non si applicano né il contributo fisso da 23€ né l'imposta di bollo da 16€.

Quando invece il nuovo intestatario non è un familiare del defunto (per esempio un nuovo proprietario o un nuovo inquilino), si tratta di una voltura ordinaria e si applicano i costi standard pari a 39€.

Per la voltura mortis causa è necessario fornire il certificato di morte del precedente intestatario, il documento d'identità dell'erede e una dichiarazione sostitutiva sullo stato di famiglia o sulla successione. La pratica si può attivare via numero verde, email o area clienti online.

Voltura SEN senza accollo e in caso di morosità

Se il precedente intestatario ha lasciato bollette non pagate, è possibile richiedere una voltura senza accollo del debito pregresso. SEN, in qualità di fornitore in regime di tutela, non potrà richiederti il saldo delle morosità del precedente cliente, salvo il caso in cui venga accertato un legame di parentela o di convivenza con l'ex titolare.

Per evitare contestazioni può essere utile presentare, insieme alla richiesta di voltura, una dichiarazione di estraneità al debito che attesti l'assenza di rapporti familiari o di convivenza con il precedente intestatario. Quando il contatore è stato sigillato per morosità, la procedura corretta non è più la voltura ma il subentro, con riattivazione del punto di prelievo da parte del distributore.

Dalla voltura SEN al passaggio al mercato libero

Se non rientri tra i clienti vulnerabili o tra le piccole imprese ammesse al regime di tutela, dopo la voltura con il Servizio Elettrico Nazionale puoi valutare il passaggio al mercato libero per scegliere liberamente l'offerta luce più adatta ai tuoi consumi e al tuo profilo.

Il cambio fornitore non comporta interruzioni di servizio né interventi sul contatore, è gratuito e non richiede la disdetta del contratto SEN, che viene chiusa automaticamente dal nuovo operatore. Per approfondire le opzioni disponibili per chi proviene dal regime tutelato puoi confrontare le offerte luce dedicate ai clienti del mercato tutelato.