Subentro Italgas: tutto quello che serve sapere
Italgas è un distributore gas, non un venditore: gestisce la rete e interviene fisicamente sul contatore, ma il contratto di fornitura va sempre stipulato con un venditore del mercato libero. Di seguito i dati essenziali del subentro Italgas, prima di vedere nel dettaglio la procedura.
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Ruolo Italgas | Distributore: riapre il contatore su mandato del venditore |
| A chi si fa la richiesta | Al venditore scelto (Eni Plenitude, Edison, A2A, Iren…) |
| Contributo Italgas | 30€ (≤G6) - 45€ (classi superiori) |
| Tempi di intervento | 10 giorni lavorativi dalla ricezione dell'ordine |
| Pronto intervento guasti | 800 900 999 (24/7, gratuito) |
Il subentro è la riattivazione di un contatore esistente ma chiuso, ad esempio dopo la disdetta del precedente intestatario o un trasloco. Per il gas, oltre alla parte commerciale gestita dal venditore, è necessario un intervento tecnico fisico sul contatore: è qui che entra in gioco Italgas, che toglie i sigilli e verifica la tenuta dell'impianto.
Per scegliere il venditore con cui attivare la pratica puoi consultare l'elenco delle compagnie luce e gas più convenienti del mercato libero.
Come richiedere il subentro gas con Italgas
La richiesta di subentro non si invia direttamente a Italgas, ma al venditore con cui si vuole attivare la fornitura. Il flusso è il seguente:
- Scegli un venditore sul mercato libero (Eni Plenitude, Edison, A2A, Iren, Enel Energia, Sorgenia e molti altri);
- Sottoscrivi l'offerta indicando esplicitamente che si tratta di un subentro e fornendo il codice PDR;
- Il venditore inoltra l'ordine a Italgas entro 2 giorni lavorativi;
- Italgas contatta il cliente per fissare l'appuntamento e procedere alla riapertura del contatore.
Italgas mette a disposizione il numero 800 900 999 per il pronto intervento in caso di guasti, fughe di gas o emergenze sulla rete (attivo 24 ore su 24, gratuito da fisso e mobile). Per le pratiche commerciali (subentro, voltura, attivazione) il contatto resta sempre il venditore. Se il contatore presenta anomalie tecniche, può essere utile leggere la guida al cambio contatore Italgas.
Quanto costa il contributo Italgas
Il costo del subentro si compone di due voci: gli oneri amministrativi del venditore (variabili in base alla società scelta) e il contributo di riapertura del distributore Italgas, che dipende dalla classe del contatore.
Per un'utenza domestica il contatore gas è quasi sempre di classe G4 (portata fino a 6 m³/h), quindi rientra nella fascia ≤G6 e si applica il contributo distributore più basso indicato in tabella. Le classi superiori (G10, G16…) riguardano in genere utenze condominiali, commerciali o industriali.
| Voce di costo | Importo |
|---|---|
| Contributo Italgas (≤G6, uso domestico) | 30€ |
| Contributo Italgas (classi superiori a G6) | 45€ |
| Oneri amministrativi venditore | Variabili (in genere 23-30€ + IVA) |
| Eventuale deposito cauzionale | Solo per pagamento con bollettino postale |
Il contributo Italgas viene addebitato in bolletta dal venditore, che lo gira al distributore: non si paga mai direttamente a Italgas.
Tempi di intervento Italgas
I tempi del subentro gas sono regolati dall'Autorità (ARERA) e si suddividono in due fasi: una a carico del venditore e una a carico di Italgas come distributore.
- Registrazione venditore: 2 giorni lavorativi per registrare la pratica e inoltrarla a Italgas;
- Intervento Italgas: 10 giorni lavorativi dalla ricezione dell'ordine per la riapertura del contatore;
- Totale subentro gas: circa 12 giorni lavorativi nella maggior parte dei casi.
È obbligatoria la presenza dell'intestatario (o di un delegato maggiorenne) al momento dell'intervento, perché il tecnico Italgas deve rimuovere i sigilli, riaprire la valvola del contatore ed eseguire la verifica di tenuta dell'impianto interno prima di rilasciare la fornitura.
Documenti necessari per il subentro gas
Per richiedere il subentro al venditore servono:
- Dati anagrafici del nuovo intestatario (codice fiscale o partita IVA);
- Documento d'identità in corso di validità;
- Indirizzo completo della fornitura;
- Recapiti telefonici e indirizzo email;
- Codice IBAN per la domiciliazione bancaria;
- Codice PDR: codice numerico di 14 cifre che identifica la posizione del contatore gas. Lo trovi in una vecchia bolletta o sul display del misuratore;
- Lettura aggiornata del contatore al momento della riattivazione;
- Elenco degli apparecchi a gas presenti (caldaia, piano cottura, scaldabagno).
Per gli impianti modificati dopo la cessazione, può essere richiesta la documentazione tecnica aggiuntiva prevista dalla delibera ARERA 40/2014 (dichiarazione di conformità, libretto di impianto), pena lo slittamento dei tempi di attivazione.
Subentro Italgas vs voltura gas
Subentro e voltura sono due procedure distinte che dipendono dallo stato del contatore al momento del trasferimento.
| Pratica | Quando si usa |
|---|---|
| Subentro | Contatore chiuso e sigillato: Italgas deve intervenire fisicamente per riaprirlo. |
| Voltura | Contatore già attivo: cambio di intestatario senza sopralluogo né interruzione di fornitura. |
Se trovi il contatore con la valvola sigillata e il display che non rileva consumi, dovrai richiedere un subentro. Se invece la valvola è aperta e il misuratore registra il passaggio di gas, ti conviene optare per la voltura, più rapida ed economica.
Come verificare se il distributore di zona è Italgas
Italgas è il principale distributore in Italia, ma non l'unico: in alcuni comuni operano altri distributori locali (2i Rete Gas, Unareti, Inrete, ecc.). Per sapere chi è il distributore della tua zona puoi:
- Controllare la bolletta gas del precedente intestatario, dove il distributore è sempre indicato per esteso;
- Verificare la targhetta sul contatore, che riporta il logo del distributore di rete;
- Chiedere al venditore al momento della richiesta di subentro: il fornitore identifica automaticamente il distributore tramite il codice PDR.
Se il distributore di zona non è Italgas, la procedura di subentro resta identica: cambia solo l'azienda che esegue l'intervento tecnico, ma il punto di contatto rimane sempre il venditore.
Apparecchi gas e verifica di tenuta
Quando il tecnico Italgas si presenta per la riapertura, oltre a togliere i sigilli effettua una prova di tenuta sull'impianto interno: aggiunge gas in pressione e verifica che non ci siano perdite. Se la prova ha esito negativo, il contatore non viene riaperto finché l'impianto non viene messo a norma.
Prima dell'appuntamento è bene:
- Verificare che tutti i rubinetti degli apparecchi a gas (cucina, caldaia, scaldabagno) siano chiusi;
- Avere a disposizione la dichiarazione di conformità dell'impianto, soprattutto se sono state fatte modifiche;
- Garantire l'accesso al locale dove si trova il contatore;
- Annotare la lettura iniziale al termine dell'intervento, da comunicare al venditore.
Come trovare il venditore giusto per il subentro
Dato che il contratto di fornitura va stipulato con un venditore del mercato libero, conviene confrontare più offerte prima di firmare: i prezzi del gas variano sensibilmente da una società all'altra, soprattutto sulla quota energia e sugli sconti del primo anno.
- Verifica il prezzo del gas al metro cubo (€/Smc);
- Controlla la presenza di quote fisse mensili aggiuntive;
- Valuta i servizi extra: app per la gestione, autolettura, assistenza caldaia;
- Privilegia i venditori con un servizio clienti raggiungibile e con buone recensioni.
Una volta scelta l'offerta, sarà il nuovo venditore a inoltrare l'ordine a Italgas e a coordinare la riapertura del contatore: tu non dovrai contattare direttamente il distributore.