Cos'è il codice PDR

Il PDR (Punto di Riconsegna) è il codice numerico univoco che identifica in modo permanente il punto fisico in cui la rete di distribuzione consegna il gas alla tua abitazione. È composto da 14 cifre, è assegnato dalla società di distribuzione al momento dell'allaccio e non cambia mai, nemmeno se cambi fornitore o intestatario del contratto.

A differenza del numero di matricola — che identifica il dispositivo fisico installato — il PDR identifica la posizione geografica della fornitura. Per questo viene utilizzato da fornitore e distributore in tutte le pratiche burocratiche legate al contatore del gas.

14

Cifre del codice

Sempre numerico, mai alfabetico

4

Prime cifre

Identificano il distributore di zona

10

Cifre successive

Identificano la singola fornitura

1

Codice univoco

Non cambia mai nel tempo

Le prime 4 cifre sono assegnate da ARERA e identificano il distributore competente per la tua zona (ad esempio Italgas, 2i Rete Gas, Unareti). Le 10 cifre rimanenti sono attribuite dal distributore stesso e identificano in modo univoco il singolo punto di riconsegna sulla rete.

Il codice PDR si differenzia dal codice POD, che svolge la stessa funzione identificativa ma per la fornitura di energia elettrica e ha una composizione alfanumerica diversa.

A cosa serve il codice PDR del gas

Il PDR è il dato che fornitore e distributore usano per riconoscere la tua fornitura. Senza questo codice non è possibile aprire né modificare un contratto di fornitura del gas, perché tutte le procedure ARERA richiedono l'identificazione univoca del punto di riconsegna. Per questo è il primo dato che ti viene chiesto quando chiami un fornitore o compili un modulo online.

Le situazioni in cui ti verrà richiesto il codice PDR sono molteplici e riguardano sia i passaggi amministrativi sia gli interventi tecnici sull'impianto:

  • Voltura del gas (cambio intestatario senza interruzione del servizio);
  • Subentro dopo che il contatore è stato disattivato;
  • Cambio fornitore o passaggio a un'offerta gas più conveniente;
  • Prima attivazione del gas in un'abitazione di nuova costruzione;
  • Allacciamento alla rete del gas e installazione del contatore;
  • Comunicazione dell'autolettura al fornitore;
  • Segnalazione di guasti, anomalie o richieste di intervento al distributore.
Il codice PDR è regolato da ARERA e segue lo stesso schema su tutto il territorio nazionale. Per qualsiasi pratica gas, prepara sempre il PDR insieme al codice fiscale dell'intestatario e a un documento di identità.

Dove trovare il codice PDR sulla bolletta del gas

Il modo più rapido per recuperare il PDR è consultare una qualsiasi bolletta del gas. La normativa ARERA — in particolare l'allegato A alla delibera 501/2014 sulla "bolletta 2.0" — obbliga ogni fornitore a riportare il codice PDR in modo chiaro e visibile su tutte le fatture emesse.

Sulla bolletta del gas il codice PDR si trova generalmente nella prima o seconda pagina, all'interno del riquadro "Caratteristiche tecniche" o "Dati della fornitura". Vicino al PDR sono solitamente riportati anche il nome del distributore di zona, il numero di matricola del contatore, l'indirizzo di fornitura e la classe del contatore.

  • Riquadro "Caratteristiche tecniche", "Dati della fornitura" o "Dati tecnici";
  • Generalmente nella prima o seconda pagina della bolletta;
  • Vicino al numero di matricola e all'indirizzo del punto di fornitura;
  • Indicato come "Codice PDR", "PDR" o "Punto di Riconsegna".

Se il fornitore ha attivato la bolletta digitale, puoi recuperare il PDR scaricando il PDF dalla tua area clienti online o dall'app del fornitore: il dato è riportato nella stessa posizione della versione cartacea.

Come trovare il codice PDR senza bolletta

Se non hai a disposizione una fattura — perché ti sei trasferito da poco, hai ricevuto una casa già allacciata o stai facendo il subentro per un contatore disattivato — esistono quattro modi alternativi per recuperare il PDR. Il più rapido dipende dallo stato della fornitura: se il contatore è attivo, parti dall'area clienti; se è chiuso, contatta direttamente il distributore.

Sul display del contatore elettronico

I contatori gas elettronici (smart meter) di nuova generazione mostrano il PDR direttamente sul display, scorrendo le informazioni con il pulsante di consultazione. La sequenza varia a seconda del modello, ma in genere il codice compare insieme alla matricola, al volume totale erogato e alla pressione di rete. Sui contatori più vecchi puoi trovare il PDR su un'etichetta adesiva applicata al contatore stesso o sul cartellino del distributore vicino al rubinetto.

Nell'area clienti del fornitore

Se la fornitura è attiva, il PDR è sempre presente nell'area clienti online o nell'app del tuo fornitore, nella scheda "Dati fornitura" o "Caratteristiche tecniche". È il metodo più rapido se hai già le credenziali di accesso e ti permette di scaricare anche bolletta e contratto in PDF.

Contattando il servizio clienti del fornitore

Chiamando il numero verde del tuo fornitore puoi ottenere il PDR in pochi minuti, fornendo il codice fiscale dell'intestatario e l'indirizzo di fornitura. Questa strada funziona solo se la fornitura è ancora attiva: se il contatore è stato disattivato (caso tipico di subentro), il fornitore precedente non ha più traccia del codice e dovrai rivolgerti al distributore.

Contattando il distributore di zona

Quando il contatore è chiuso o la fornitura non è mai stata attivata, l'unico interlocutore è il distributore di zona. Per individuarlo puoi consultare l'Anagrafica Operatori di ARERA oppure cercare il nome stampato sulla cassetta del contatore. Per ottenere il PDR il distributore ti chiederà l'indirizzo esatto della fornitura e il numero di matricola del contatore (impresso direttamente sull'apparecchio, sotto il display o vicino al codice a barre).

Quando cambia il codice PDR

Il codice PDR non cambia mai nel tempo: identifica il punto fisico in cui la rete di distribuzione consegna il gas, non il contratto né il dispositivo installato. Resta lo stesso anche quando si modificano elementi rilevanti della tua fornitura, perché la posizione geografica del contatore non si sposta.

Ecco i casi più frequenti in cui i clienti pensano — erroneamente — che il PDR debba aggiornarsi:

  • Cambio fornitore: il PDR resta identico, cambia solo il codice cliente;
  • Voltura a un nuovo intestatario: il PDR resta identico;
  • Subentro dopo disattivazione: il PDR è lo stesso, viene solo riattivato;
  • Sostituzione del contatore: cambia la matricola, ma non il PDR;
  • Modifica di tariffa o contratto: nessun impatto sul PDR.

L'unico caso in cui ti troverai a gestire un PDR diverso è il trasloco: a una nuova abitazione corrisponde una nuova posizione sulla rete e quindi un nuovo punto di riconsegna. In quel caso ti serviranno il PDR della vecchia casa (per la disdetta o voltura) e quello della nuova (per attivare la fornitura).

PDR, POD, matricola e codice cliente: le differenze

Sulla bolletta del gas — e ancora di più quando si gestiscono insieme luce e gas — è facile confondere i diversi codici identificativi. Ognuno ha una funzione specifica e una fonte di emissione diversa: il distributore assegna PDR e POD, il produttore stampa la matricola sul contatore, il fornitore emette il codice cliente al momento del contratto.

La tabella riassume i tratti principali e ti aiuta a riconoscere subito quale codice ti viene chiesto in base al tipo di pratica.

Differenze tra codice PDR, codice POD, numero di matricola e codice cliente
Codice A cosa serve Cambia?
Codice PDR
14 cifre, gas
Identifica il punto di riconsegna del gas. Assegnato dal distributore. Mai
Codice POD
14-15 caratteri, luce
Equivalente del PDR per l'energia elettrica. Inizia sempre con IT. Mai
Matricola contatore
Variabile
Identifica il dispositivo fisico installato. Stampata dal produttore. In caso di sostituzione
Codice cliente
Variabile
Identifica il contratto presso il fornitore. Vedi codice cliente. A ogni nuovo contratto

Schema di sintesi — dati validi a maggio 2026, fonte: schema codici ARERA per il settore gas.

Come si ottiene il PDR per una nuova fornitura

Quando una casa di nuova costruzione viene allacciata alla rete del gas per la prima volta, il PDR non esiste ancora: viene generato dal distributore di zona al termine dei lavori di allacciamento, al momento della posa del contatore. Da quel momento il codice è permanente e segue il punto fisico per tutta la durata della fornitura.

Il processo prevede tre passaggi obbligati, in genere coordinati dal fornitore che hai scelto per la prima attivazione:

  1. Richiesta di preventivo di allacciamento al distributore di zona;
  2. Esecuzione dei lavori e posa del contatore da parte del distributore;
  3. Assegnazione del PDR e attivazione del contratto di fornitura.

Una volta assegnato, il PDR viene comunicato al cliente tramite la prima bolletta e tramite la conferma di attivazione del fornitore. Per qualsiasi pratica successiva — voltura, cambio fornitore, autolettura — sarà sempre lo stesso codice a essere richiesto.

Domande frequenti sul codice PDR

Il codice PDR è composto da 14 cifre numeriche. Le prime 4 identificano il distributore di zona (codice ARERA), le 10 successive il singolo punto di riconsegna. Non contiene mai lettere, a differenza del codice POD della luce.

No. Il PDR identifica il punto fisico di riconsegna del gas, non il contratto. Cambiando fornitore cambia solo il codice cliente, mentre PDR, matricola del contatore e indirizzo restano invariati.

Sì: puoi recuperarlo nell'area clienti online del fornitore, sul display del contatore elettronico, su un'etichetta adesiva applicata al contatore o chiamando direttamente il distributore di zona indicando l'indirizzo e la matricola.

Il PDR è il codice che identifica il punto di riconsegna del gas naturale, il POD è l'equivalente per l'energia elettrica. Il PDR è solo numerico (14 cifre), il POD è alfanumerico (inizia con IT) e ha 14 o 15 caratteri.

No. La matricola identifica il dispositivo fisico installato e cambia se il contatore viene sostituito. Il PDR identifica la posizione sulla rete e resta invariato per tutta la vita della fornitura.

In sintesi

Il codice PDR è il dato chiave per qualsiasi pratica sul gas: 14 cifre numeriche, assegnate dal distributore al momento dell'allaccio, che restano invariate per tutta la vita del punto di fornitura. Lo trovi in bolletta, sul contatore o tramite il distributore di zona; conservalo insieme al codice fiscale dell'intestatario per gestire più rapidamente voltura, subentro o cambio fornitore.

Se stai pensando di passare a una tariffa gas più conveniente o di completare una pratica burocratica, queste guide ti aiutano nei passaggi successivi: