A cosa serve l'autolettura del gas?

L'autolettura permette di comunicare i consumi reali di metano al proprio fornitore, evitando che le bollette vengano calcolate su stime. Esistono due processi distinti: le letture ufficiali del distributore (due volte all'anno) e le autoletture che i clienti possono inviare autonomamente.

Come leggere il contatore del gas

Step 1 - Leggere il display

  • Contatori elettronici: premere il pulsante del display, navigare nel menu fino a "VP" o "Vol. Base", annotare le cifre prima della virgola
  • Contatori meccanici: registrare solo i numeri su sfondo nero, escludendo i decimali rossi

Step 2 - Comunicare i dati

Inviare le letture tramite telefono, email, SMS o app del fornitore, avendo a portata di mano il proprio codice cliente.

Step 3 - Verificare la ricezione

Controllare le bollette successive per confermare la corretta registrazione dei consumi comunicati.

Come comunicare l'autolettura ai fornitori

I principali fornitori italiani (Enel, Eni, Edison, Iren, Sorgenia, A2A, NeN, Octopus Energy) offrono diversi canali per l'invio dell'autolettura: telefono, portale web, app mobile, SMS e sportelli fisici.

Frequenza obbligatoria dell'autolettura

Frequenza obbligatoria dell'autolettura in base al consumo annuo
Consumo annuo Frequenza
Fino a 500 Smc/anno Una volta all'anno
500–1.500 Smc/anno Due volte all'anno
1.500–5.000 Smc/anno Tre volte all'anno
Oltre 5.000 Smc/anno Mensilmente

Se i distributori non effettuano le letture obbligatorie semestrali, i clienti ricevono un indennizzo di 35 € per ogni lettura mancata, accreditato direttamente in bolletta.