Perché cambiare fornitore gas?
I motivi principali per cambiare fornitore gas includono: trovare offerte più vantaggiose, insoddisfazione per il servizio clienti attuale, desiderio di consolidare le utenze con un unico fornitore, o trasferimento. Il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero è consigliato prima della chiusura del mercato tutelato prevista per luglio 2024.
Il mercato libero offre prezzi competitivi, tariffe fisse o indicizzate per 12-24 mesi, sconti e gestione online dell'account.
Quanto costa cambiare fornitore gas e cosa sapere?
Cambiare fornitore è una procedura molto semplice e del tutto gratuita. Il processo non comporta interruzioni, interventi tecnici o penali. Cambia solo la società di vendita, non il distributore.
Informazioni necessarie:
- Dati dell'intestatario del contratto
- Codice PDR
- Indirizzo della fornitura
- Email e telefono
- IBAN per la domiciliazione bancaria
Il passaggio dal mercato libero al mercato tutelato costa 16€, ma è sconsigliato a causa della prossima chiusura del mercato tutelato.
Mercato libero e tutelato, cosa cambia?
La transizione riguarda i clienti domestici e le microimprese, con decorrenza dal 1° luglio 2024. Nel mercato tutelato è ARERA a stabilire un prezzo fisso aggiornato trimestralmente, mentre nel mercato libero i fornitori offrono tariffe competitive con maggiore flessibilità.
Che cos'è il corrispettivo CMOR?
Il CMOR è un addebito di denaro che avviene a seguito di un cambio fornitore quando il cliente è moroso con il fornitore precedente. Tutela i fornitori dal mancato pagamento e prevede condizioni specifiche di applicazione.