Quanto costa un kWh con il Servizio Elettrico Nazionale?

Voce IV trimestre 2026 Quando si paga
Energia, monoraria 0,27644 €/kWh Stesso prezzo in tutte le ore
Energia, bioraria F1 0,27379 €/kWh Dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 19:00, escluse le festività nazionali
Energia, bioraria F23 0,27781 €/kWh Dal lunedì al venerdì dalle 19:00 alle 8:00, weekend e festività nazionali
Quota fissa della materia energia 3,52 €/mese Ogni mese, qualunque sia il consumo

Sono i prezzi della spesa per la materia energia pubblicati dal Servizio Elettrico Nazionale, uguali per le abitazioni di residenza e per le altre, al netto delle imposte.

Sono prezzi uguali in tutta Italia, perché non li decide il Servizio Elettrico Nazionale ma l'Autorità, e valgono solo per chi è in maggior tutela, cioè i clienti vulnerabili. La bioraria si applica a chi ha un contatore elettronico programmato sulle tre fasce e ha già ricevuto almeno tre bollette di conguaglio; tutti gli altri pagano la monoraria. Le due tariffe sono spiegate nella guida alle tariffe e fasce orarie del Servizio Elettrico Nazionale.

Costo per fascia oraria: quando conviene consumare

Nella tariffa bioraria la F1 sono le ore di punta, dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 19:00; la F23 è tutto il resto: sere, notti, sabato, domenica e festività nazionali. Nel IV trimestre 2026 la fascia F1 costa circa 1 % in meno della F23. È il contrario del solito: questo trimestre le ore di sera, di notte e del fine settimana costano più delle ore di punta, quindi spostare i consumi non fa risparmiare.

Lo scarto fra le due fasce cambia ogni trimestre insieme ai prezzi, e può anche invertirsi: prima di spostare i consumi conviene controllare i prezzi del trimestre in corso.

Cosa si aggiunge al prezzo del kWh in bolletta

Il prezzo della tabella è solo la prima delle quattro voci che trovi in bolletta:

  • materia energia: il costo dell'energia e della sua vendita, cioè il prezzo per fascia della tabella qui sopra più la quota fissa mensile;
  • trasporto e gestione del contatore: il costo della rete e della misura, uguale per tutti i fornitori;
  • oneri di sistema: le componenti che finanziano le rinnovabili, le agevolazioni e i bonus, anch'esse uguali per tutti;
  • imposte: accise e IVA, al 10 % per gli usi domestici.

Solo la prima voce cambia da un fornitore all'altro: trasporto, oneri e imposte sono uguali per tutti. Per questo, confrontando il Servizio Elettrico Nazionale con un'offerta del mercato libero, basta mettere a confronto prezzo dell'energia e quota fissa. Il metodo completo è nel confronto dei prezzi luce e gas, mentre il costo medio del kWh sul mercato libero è in una pagina a parte.

Servizio Elettrico Nazionale o mercato libero?

Per un cliente vulnerabile la maggior tutela è una garanzia: il prezzo lo controlla l'Autorità e si può sempre rientrare. Sul mercato libero, però, ci sono offerte con un prezzo dell'energia più basso o bloccato per uno o due anni, e passare non comporta costi né interventi sul contatore. Le tariffe da confrontare sono nelle offerte luce del mercato libero.

Per bollette e letture i recapiti sono nella pagina sul numero verde del Servizio Elettrico Nazionale.

Domande frequenti sul costo del kWh del Servizio Elettrico Nazionale

Ogni trimestre: i prezzi della maggior tutela li aggiorna l'ARERA e valgono per tre mesi, da gennaio, aprile, luglio e ottobre.

No. Dal 1° luglio 2024 la maggior tutela è riservata ai clienti domestici vulnerabili. Le famiglie non vulnerabili sono sul mercato libero o nel Servizio a Tutele Graduali, che ha prezzi diversi.

No, applica solo le condizioni fissate dall'ARERA per la maggior tutela. Le offerte del gruppo Enel sul mercato libero sono di Enel Energia, che è una società diversa.

Negli elementi di dettaglio della bolletta, alla voce della spesa per la materia energia: con la bioraria il prezzo è indicato separatamente per le fasce F1 e F23, con la monoraria c'è un solo prezzo. Il dettaglio si può consultare anche nell'area clienti.