Quota fissa: significato

Secondo l'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), le quote fisse rappresentano "le parti del prezzo, espresse su base annua, che si pagano per avere un punto di consegna attivo, anche in assenza di consumo."

La quota fissa è il costo necessario per mantenere attivo il servizio presso la tua abitazione, anche con consumi pari a zero. Viene suddivisa in rate mensili o giornaliere e stabilita dall'ARERA, non dai singoli fornitori.

Nota importante: la quota fissa comprende molteplici costi fissi applicati alle bollette energetiche oltre alle imposte - non si tratta di una singola spesa.

Quota fissa vs. minimo impegnato

La quota fissa è diversa dal "minimo impegnato" (oggi vietato per i clienti domestici), che addebitava costi di consumo indipendentemente dall'effettivo utilizzo del contatore.

Perché esiste la quota fissa?

Le spese fisse coprono la manutenzione dell'infrastruttura, gli investimenti tecnologici e le garanzie di qualità del servizio, indipendentemente dai livelli di consumo.

Quota fissa con la casa vuota: si deve pagare?

Sì. Anche con la casa vuota e consumi pari a zero, i costi fissi stabiliti dall'ARERA devono essere pagati se la fornitura rimane attiva. Queste spese si applicano indipendentemente dall'effettivo consumo di energia, garantendo la disponibilità del servizio e coprendo i costi di gestione dell'infrastruttura.

Con lo strumento qui sotto calcoli quanto paghi in una bolletta luce a consumo zero, voce per voce, scegliendo la potenza impegnata del contatore e il tipo di abitazione (di residenza o seconda casa).

Quanto pago in bolletta luce se non consumo nulla?
Anche con zero kWh prelevati la bolletta arriva lo stesso. Scopri quanto paghi comunque, voce per voce.
3 kW per una casa standard. La trovi nel frontespizio della bolletta, alla voce potenza impegnata.
€ al mese
Nella bolletta si chiama Quota fissa, è nella riga “di cui spesa per vendita energia elettrica”.
Bolletta luce a consumo zero
Con un contatore da  kW e nessun consumo paghi comunque  € al mese, cioè  € all'anno.
Con il canone Rai la bolletta sale a  € al mese da gennaio a ottobre.
Sono  € in più all'anno rispetto alla stessa casa con la residenza, per la quota fissa degli oneri di sistema.
Le voci che paghi comunque
Voce €/mese
Totale imponibile  €
IVA %  €
Totale bolletta luce  €
Canone Rai: rate da  €, da gennaio a ottobre, senza IVA. Il trasporto include la quota fissa di dispacciamento. Valori ARERA del , uguali per tutti i fornitori: solo la quota fissa del fornitore dipende dall'offerta.
La quota fissa del fornitore è l'unica voce su cui puoi intervenire. Per trovare l'offerta luce con la quota più bassa parla con un consulente Selectra: gratuito e senza impegno.
02 9475 8772
In alternativa puoi confrontare in autonomia le offerte luce del momento.

Spese bollette luce e gas: quali sono le principali?

Tutte le voci in bolletta, ad eccezione delle imposte, contengono una parte fissa e una variabile. Le principali spese sono:

  • Spesa per la materia energia: prezzo dell'energia e attività del fornitore (acquisto, dispacciamento, commercializzazione). Componente variabile.
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore: costi per l'infrastruttura di consegna e la gestione del contatore. Contiene quota fissa, quota energia e quota potenza (per l'elettricità).
  • Spesa per oneri di sistema: costi stabiliti dall'ARERA che coprono incentivi alle rinnovabili e ricerca energetica. Per gli utenti domestici è principalmente quota energia.
  • Imposte e IVA: tasse statali sul consumo di energia più la percentuale di IVA.

Chi stabilisce questi costi?

I fornitori del mercato libero determinano solo il prezzo dell'energia. L'ARERA stabilisce tutte le altre spese fisse e le imposte in modo uniforme tra i fornitori.

Quote fisse luce e gas: quanto valgono oggi

Le quote fisse dell'elettricità sono stabilite da ARERA e sono uguali per tutti i fornitori. Questi sono gli importi in vigore nel 4° trimestre 2026, riportati al mese e al netto dell'IVA, che sulle forniture domestiche è del 10%.

Le quote fisse della bolletta luce

Voce Quanto pesa Chi la paga
Trasporto e gestione del contatore 1,92 € al mese Tutti
Quota potenza 5,93 € al mese con 3 kW Tutti, in proporzione ai kW impegnati
Dispacciamento 0,09 € al mese Tutti
Oneri di sistema 7,92 € al mese Solo le case che non sono di residenza
Quota fissa di commercializzazione Da 3 a 20 € al mese Tutti, ma la decide il fornitore

La quota potenza è l'unica che cresce con il contatore: si pagano 1,98 € al mese per ogni kW di potenza impegnata, quindi 5,93 € al mese con i 3 kW dell'abitazione tipo e 11,86 € al mese con un contatore da 6 kW.

La quota fissa di commercializzazione è l'unica voce che cambia da fornitore a fornitore, perché nel mercato libero non è regolata: in media vale circa 10 € al mese, con estremi che vanno da 3 a 20 €. Nel servizio di tutela riservato ai clienti vulnerabili ARERA la fissa invece a 3,43 € al mese. È su questa voce che si gioca il confronto tra un'offerta e l'altra a consumo zero, perché tutte le altre sono identiche ovunque.

Sulla seconda casa si aggiunge la quota fissa degli oneri di sistema, 7,92 € al mese, che per le abitazioni di residenza anagrafica è azzerata: è la ragione principale per cui la bolletta di una casa vuota costa più di quanto ci si aspetti.

Le quote fisse della bolletta gas

Per il gas ARERA non pubblica le quote fisse separate dal prezzo di riferimento, quindi si ragiona per stima: distribuzione, misura e commercializzazione insieme pesano tra 7,5 e 10 € al mese, IVA esclusa. In direzione opposta va la quota fissa degli oneri di sistema, che sui contatori domestici è a credito e restituisce 1,8 € al mese.

Sul gas convivono due aliquote IVA nella stessa bolletta: sulle quote fisse si applica sempre il 22%, anche quando il consumo resta sotto la soglia che dà diritto all'aliquota ridotta.