Quanto costa il kWh con Illumia a maggio 2026

A maggio 2026 il costo del kWh con Illumia varia in funzione del piano scelto. Tutte le offerte residenziali del catalogo attuale appartengono alla famiglia SicurInsieme, nata dal Gruppo d'Acquisto UNC-Selectra: la materia energia è agganciata al PUN Index GME, con una fee fissa garantita per i primi 12 mesi e un tetto massimo di spesa sulla componente elettrica che protegge dai rialzi del mercato all'ingrosso.

Le card sotto raccolgono le offerte Illumia disponibili con il costo kWh in vigore e la quota fissa mensile riferita a un cliente domestico tipo (3 kW, 2.700 kWh/anno). I valori riflettono le condizioni economiche del Gruppo d'Acquisto UNC-Selectra in vigore a maggio 2026.

Le migliori offerte luce di Illumia di maggio
Illumia
SicurInsieme Luce
Prezzo
PUN + 0,010  €/kWh
Quota fissa
10  €/mese

Il prezzo si riferisce alla componente energia e/o gas; la quota fissa è il costo di commercializzazione (IVA e imposte escluse).

Per il dettaglio completo dei piani disponibili, comprese le tariffe gas e dual fuel, fai riferimento alla pagina dedicata a Illumia. Se invece cerchi solo il prezzo del gas al metro cubo, consulta la guida al costo Smc Illumia.

Offerte luce Illumia a prezzo fisso o indicizzato

Il catalogo Illumia residenziale è oggi interamente costruito su tariffe indicizzate: la componente energia segue il PUN Index GME, mentre il gas è agganciato al PSV. La differenza tra le proposte SicurInsieme sta nella combinazione tra fornitura (solo luce, solo gas o dual fuel) e nella presenza del tetto massimo di spesa sulla componente elettrica, che funziona come una protezione parziale a prezzo bloccato per i primi 12 mesi.

Differenze tra le famiglie tariffarie Illumia

In termini di rapporto qualità/prezzo del kWh, la nostra opinione è che SicurInsieme Luce e Gas sia la proposta più equilibrata per un dual fuel del Gruppo d'Acquisto UNC-Selectra: la fee fissa è garantita per 12 mesi, l'energia elettrica è 100% verde certificata e il tetto massimo sulla materia prima luce limita il rischio di impennate del PUN. Per chi vuole solo l'elettricità, SicurInsieme Luce mantiene la stessa formula con il tetto attivo, mentre SicurInsieme Gas resta esposta integralmente alle fluttuazioni del PSV.

Confronto tariffe luce e gas Illumia: famiglia SicurInsieme indicizzata al PUN e al PSV
Famiglia tariffaria Prezzo del kWh Durata fee fissa A chi conviene
SicurInsieme Luce e Gas PUN + fee (luce) e PSV + fee (gas) 12 mesi Dual fuel con tetto massimo sulla luce
SicurInsieme Luce PUN + fee fissa 12 mesi Solo elettricità, energia verde certificata
SicurInsieme Gas PSV + fee fissa 12 mesi Solo gas, prezzo legato al PSV mensile
Offerte a prezzo fisso Non presenti nel catalogo attuale Da valutare con altri fornitori del mercato libero

Catalogo Illumia in vigore a maggio 2026 — fonte schede prodotto del fornitore.

Tetto massimo SicurInsieme: come funziona

Sulle tariffe SicurInsieme Luce e SicurInsieme Luce e Gas, Illumia applica un tetto massimo di spesa sulla componente materia prima elettrica per i primi 12 mesi. Se nel corso dell'anno il PUN Index GME supera la soglia stabilita in scheda d'offerta, il prezzo applicato in fattura resta congelato al tetto. Il meccanismo non si applica al gas, che segue integralmente l'andamento del PSV.

Quale offerta Illumia conviene oggi

La tariffa Illumia più conveniente non è la stessa per tutti: dipende da consumo annuo, profilo di utilizzo, propensione al rischio e disponibilità a effettuare il cambio fornitore (le offerte SicurInsieme non sono attivabili per subentro o nuovo allacciamento). Le card qui sotto mostrano le tariffe Illumia attive con prezzo del kWh, fee fissa e spesa stimata.

Illumia
4,5 /5 (5,2k)
Selectra Score B

SicurInsieme Luce

La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Energia verde

Prezzo energia

PUN +0,01€/kWh

PUN Index GME

Quota fissa

10€/mese

42,6 € al mese

La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh.

Scade il 10/05

Queste sono le quattro variabili che guidano la scelta del piano Illumia migliore sul costo del kWh:

  1. Consumo annuo: sotto i 1.800 kWh/anno il peso della fee fissa è maggiore, conviene valutare anche un'offerta con prezzo bloccato di altri fornitori ;
  2. Propensione al rischio: SicurInsieme è una famiglia di offerte indicizzate al PUN, con tetto massimo solo sulla componente luce ;
  3. Provenienza dal mercato tutelato: chi arriva da Maggior Tutela o STG riceve uno sconto una tantum in fattura sulle versioni con elettricità ;
  4. Modalità di attivazione: SicurInsieme è disponibile esclusivamente per cambio fornitore da un venditore già attivo, non per subentri o nuovi allacciamenti.

Il confronto tra il fornitore di energia elettrica più conveniente mette Illumia a confronto con gli altri operatori del mercato libero italiano in base al costo finale al kWh per profilo di consumo. Per un quadro più ampio sul costo dell'energia, l'elenco dei gestori luce e gas in Italia raccoglie le schede dedicate a ciascun fornitore.

Energia 100% verde certificata

Tutte le tariffe luce SicurInsieme di Illumia includono energia 100% rinnovabile certificata tramite Garanzie d'Origine, senza costi aggiuntivi rispetto al listino base. La provenienza viene tracciata e attestata dal GSE, garantendo che a ogni kWh consumato corrisponda un kWh prodotto da fonti rinnovabili immesso in rete.

Costo del kWh: come funziona e da cosa dipende

Il prezzo del kWh in bolletta non è deciso unilateralmente dal fornitore: solo la quota relativa alla materia energia è negoziabile da Illumia, mentre trasporto, oneri di sistema e imposte sono fissati da ARERA e dallo Stato. Capire come si compone il costo aiuta a confrontare correttamente le offerte e a leggere la bolletta.

Cos'è un kWh e come si misura

Il kWh (kilowattora) è l'unità di misura dell'energia elettrica consumata: corrisponde all'energia assorbita in un'ora da un dispositivo con una potenza di 1 kW. Il costo del kWh è quindi il prezzo che il fornitore applica a ciascuna unità di energia consumata, ed è la voce che pesa di più sulla bolletta luce delle famiglie italiane.

Sul contatore elettronico, il consumo è registrato per fasce orarie F1, F2 e F3 e arrotondato all'ora. Una panoramica completa sul significato del kWh chiarisce la differenza fra kWh, kW e kilovoltampere, mentre la guida alla lettura del contatore mostra dove leggere i consumi per fascia.

  • kW: indica la potenza istantanea, ovvero quanta energia il dispositivo può assorbire in un istante ;
  • kWh: misura l'energia totale consumata in un certo intervallo di tempo ;
  • F1, F2, F3: fasce orarie ARERA che differenziano il prezzo del kWh nel corso della giornata ;
  • POD: codice identificativo del punto di prelievo, riportato in bolletta e necessario per cambiare fornitore.

kWh fatturato vs kWh consumato

Il kWh che paghi in bolletta non è solo quello consumato: a esso si aggiungono perdite di rete, accise e oneri di sistema. Ecco perché il costo finale al kWh è sempre più alto del prezzo della sola materia energia indicato nella scheda dell'offerta Illumia.

Da cosa dipende il prezzo del kWh Illumia

Il prezzo del kWh in bolletta non è deciso unilateralmente da Illumia: solo la quota relativa alla materia energia è negoziabile dal fornitore. Tutte le altre voci (trasporto, gestione contatore, oneri di sistema, imposte) sono fissate da ARERA e dallo Stato e sono identiche per tutti i venditori del mercato libero.

La tabella qui sotto mostra come si compone il costo finale al kWh per un cliente domestico tipo (consumo 2.700 kWh/anno) con un'offerta Illumia del mercato libero.

Composizione del costo kWh Illumia per cliente domestico tipo
Voce di spesa Peso sulla bolletta Stabilita da Variabile
Spesa materia energia ~57% Illumia (mercato libero) Sì, dipende dall'offerta
Trasporto e gestione contatore ~22% ARERA No, uguale per tutti i fornitori
Oneri di sistema ~11% ARERA No, uguale per tutti i fornitori
Imposte (IVA 10% + accisa) ~10% Stato No, uguale per tutti i fornitori

Composizione media riferita al cliente tipo domestico (2.700 kWh/anno) — fonte ARERA, in vigore a maggio 2026.

La spesa materia energia dei piani SicurInsieme è agganciata al PUN (Prezzo Unico Nazionale), il riferimento del mercato all'ingrosso pubblicato dal GME. Quando il PUN scende il prezzo del kWh Illumia scende, e viceversa: il valore aggiornato è disponibile sul sito del Gestore dei Mercati Energetici. Il tetto massimo di spesa sulla componente luce protegge il cliente dai picchi più elevati per i primi 12 mesi di contratto.

Tre fattori esterni possono comunque modificare la bolletta anche con un'offerta SicurInsieme: i ricalcoli ARERA trimestrali sugli oneri, la modifica unilaterale notificata da Illumia almeno 90 giorni prima della scadenza e l'eventuale conguaglio per consumi reali superiori a quelli stimati.

Calcolo del costo, tariffe orarie e regimi di tutela

Una volta scelta l'offerta Illumia, restano da capire tre cose: quale tariffa oraria conviene in base alle abitudini di consumo, come calcolare il costo reale del kWh dalla bolletta e quali differenze passano fra il mercato libero e i regimi di tutela introdotti dopo il 1° luglio 2024.

Costo kWh Illumia monorario o biorario: quale scegliere

Le offerte Illumia possono prevedere un prezzo del kWh monorario (lo stesso a qualunque ora del giorno) oppure biorario (più alto in fascia F1 e più basso in F2-F3). La scelta giusta dipende dal profilo di consumo e dalle abitudini di utilizzo degli elettrodomestici.

In generale conviene il monorario se i consumi sono distribuiti uniformemente nell'arco della giornata, mentre il biorario premia chi concentra lavatrice, lavastoviglie e ricarica auto elettrica nel weekend e dopo le 19. La guida alle fasce orarie dettaglia gli orari esatti e la differenza tipica tra le tre fasce ARERA.

  • Fascia F1: lunedì-venerdì 8:00-19:00, esclusi festivi — il kWh è più caro ;
  • Fascia F2: lunedì-venerdì 7:00-8:00 e 19:00-23:00, sabato 7:00-23:00 — prezzo intermedio ;
  • Fascia F3: lunedì-sabato 0:00-7:00 e 23:00-24:00, domenica e festivi tutto il giorno — il kWh costa meno.

Quando il biorario fa risparmiare davvero

Sulle offerte biorarie il differenziale tra F1 e F2-F3 raramente supera il 10-15% sul prezzo del kWh. Il vantaggio reale arriva solo se almeno il 60-65% dei consumi cade fuori dalla fascia F1: in caso contrario il monorario produce una bolletta più leggera.

Come si calcola il costo del kWh in bolletta Illumia

Per conoscere il costo reale del kWh che stai pagando con Illumia ti basta dividere l'importo totale della bolletta per i kWh fatturati nel periodo. Il valore include tutte le voci (energia, trasporto, oneri, imposte) e ti permette di confrontare il piano attuale con altre offerte del mercato libero.

La formula è semplice: costo kWh reale = importo totale ÷ kWh fatturati. Entrambi i dati sono riportati nella sezione "Sintesi importi fatturati" della bolletta cartacea o nel PDF scaricabile dall'area clienti Illumia. Le bollette stimate vanno trattate con cautela: i conguagli successivi possono spostare il valore di alcuni centesimi al kWh.

Per stimare la convenienza di un'offerta Illumia rispetto al tuo piano attuale, confronta il costo medio al kWh delle ultime 4-6 bollette. Una guida alla lettura della bolletta luce spiega dove individuare ciascuna voce di spesa, mentre il comparatore offerte luce consente di valutare le alternative del mercato libero in base al profilo di consumo.

Mercato libero Illumia vs Servizio Elettrico Nazionale

Dal 1° luglio 2024 la Maggior Tutela è cessata per tutti i clienti non vulnerabili. Chi non aveva ancora scelto un'offerta del mercato libero è stato trasferito al Servizio a Tutele Graduali assegnato per area geografica tramite asta. I clienti vulnerabili (over 75, ISEE basso, malati gravi, abitazioni emergenza) restano invece nel Servizio Elettrico Nazionale con tariffa ARERA aggiornata trimestralmente.

La differenza pratica sul costo del kWh è significativa: nel Servizio Elettrico Nazionale il prezzo è fissato da ARERA ed è uguale per tutti gli utenti vulnerabili italiani; nel mercato libero Illumia il prezzo dipende dalla tariffa SicurInsieme scelta e segue il PUN più una fee fissa, con tetto massimo sulla materia prima luce.

Confronto tra mercato libero Illumia, Tutele Graduali e Servizio Elettrico Nazionale
Regime A chi si rivolge Prezzo del kWh
Mercato libero Illumia Tutti i clienti domestici (cambio fornitore) PUN + fee fissa con tetto massimo (SicurInsieme)
Servizio Tutele Graduali Ex Maggior Tutela non vulnerabili dal 1/7/2024 PUN + corrispettivo aggiudicato in asta
Servizio Elettrico Nazionale Clienti vulnerabili (over 75, ISEE, ecc.) PUN + corrispettivo ARERA aggiornato ogni 3 mesi

Quadro regolatorio post 1° luglio 2024 — fonte ARERA, in vigore a maggio 2026.

Se rientri tra i clienti vulnerabili e vuoi capire se conviene restare nel Servizio Elettrico Nazionale o passare al mercato libero Illumia, il confronto va fatto sul prezzo finale al kWh delle ultime bollette: il confronto del costo dell'energia tra SEN e mercato libero dettaglia ogni voce di spesa.

Domande frequenti sul costo kWh Illumia

Non in modo integrale. Il catalogo residenziale attuale di Illumia è composto solo da tariffe SicurInsieme indicizzate al PUN, ma include un tetto massimo di spesa sulla componente materia prima luce per i primi 12 mesi: se il PUN supera la soglia, il prezzo applicato resta congelato al tetto. Le voci regolate (trasporto, oneri, imposte) restano invece soggette agli aggiornamenti trimestrali ARERA.

Sì. Sui piani SicurInsieme il prezzo della componente energia è composto dal valore mensile del PUN Index GME pubblicato dal Gestore dei Mercati Energetici, più una fee fissa al kWh che resta bloccata per 12 mesi. Sul versante gas, la stessa logica si applica al PSV (Punto di Scambio Virtuale) con aggiornamento mensile. La fee fissa è il vero termine di confronto tra una tariffa SicurInsieme e le concorrenti indicizzate.

Il prezzo riportato sulla scheda d'offerta Illumia è quello della sola materia energia, che pesa per circa il 57% sulla bolletta. Al kWh fatturato vanno aggiunti trasporto e gestione contatore (~22%), oneri di sistema (~11%) e imposte come IVA al 10% e accisa erariale (~10%). La somma di queste voci spiega la differenza tra prezzo "di listino" e prezzo finale.

Solo se almeno il 60-65% dei consumi cade in fascia F2-F3 (sera, weekend, prima mattina). Lo sconto F2-F3 sul kWh raramente supera il 10-15% rispetto a F1, quindi un consumo serale moderato non basta a compensare l'aumento della fascia diurna. Per chi è in casa solo la sera, il monorario è quasi sempre più conveniente.

No. Il cambio fornitore nel mercato libero è gratuito e non interrompe la fornitura: il nuovo operatore subentra in 1-2 mesi senza bisogno di nuovi allacci o interventi al contatore. L'unico costo possibile sono eventuali corrispettivi di uscita anticipata, che però non sono ammessi sulle offerte domestiche standard.