Cosa conviene: mercato libero o tutela?
Oggi per la maggior parte delle famiglie il mercato libero è la regola. La tutela del gas è finita il 1° gennaio 2024 e la maggior tutela della luce il 1° luglio 2024 per i clienti domestici non vulnerabili: chi non aveva scelto un'offerta della luce è nel Servizio a tutele graduali fino al 31 marzo 2027. Solo i clienti vulnerabili possono restare nella maggior tutela. Le differenze principali:
| Aspetto | Mercato libero | Maggior tutela e STG |
|---|---|---|
| Chi decide il prezzo | Il fornitore, offerta per offerta | L'ARERA, con regole uguali per tutti |
| Tipo di prezzo | Fisso per un periodo, oppure variabile | Variabile, segue il mercato all'ingrosso |
| Scelta | Scegli fornitore e offerta e puoi cambiarli quando vuoi | Il fornitore è quello della tua zona |
| Servizi extra | Possibili: energia verde, app, sconti, servizi per la casa | Nessuno |
Conviene passare al mercato libero?
Non esiste una risposta valida per tutti. Il prezzo della maggior tutela e del Servizio a tutele graduali segue il mercato all'ingrosso e, nel caso dell'STG, comprende uno sconto uscito dalle aste: non è quindi scontato che un'offerta del mercato libero costi meno. Conviene cambiare quando trovi un'offerta con una spesa annua più bassa per i tuoi consumi, oppure quando cerchi qualcosa che la tutela non dà, come un prezzo bloccato che ti protegge dai rialzi.
Prima di scegliere, controlla questi punti:
Puoi confrontare le offerte sul Portale Offerte dell'ARERA o nella nostra pagina con le offerte luce e gas.
Non sai se ti conviene cambiare?
Un esperto energia di Selectra confronta gratuitamente la tua bolletta con le offerte del mercato libero e ti dice se e quanto puoi risparmiare.
Quando il mercato libero non conviene?
Ci sono casi in cui cambiare non ti fa risparmiare:
Se sei un cliente vulnerabile, la maggior tutela resta un buon termine di paragone: puoi scegliere il mercato libero quando un'offerta ti conviene e tornare in tutela quando vuoi.
Quale fornitore di energia elettrica e gas è più conveniente?
Non c'è un fornitore che conviene sempre: dipende dall'offerta e da quanto consumi. Qui sotto trovi alcune delle offerte luce e gas più convenienti di oggi tra quelle che confrontiamo, calcolate per un consumo di 1.200 kWh di luce e 150 Smc di gas all'anno.
Le migliori offerte luce e gas di ottobre 2026
Perché la consigliamo
Per gli esperti di Selectra questa è la migliore offerta al momento. Nella valutazione abbiamo analizzato prezzo della materia prima e della quota fissa, affidabilità del fornitore e del suo servizio clienti.
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Web Luce e Gas
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Energia Vedo Chiaro Luce e Gas
PUN Index GME
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Next Energy PUNtuale Luce e Gas
PUN Index GME
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Con consumi diversi l'ordine può cambiare: per un confronto sui tuoi numeri parti dalla pagina di confronto delle offerte.
Cosa succede se non si passa al mercato libero?
Non ci sono multe né interruzioni della fornitura. Chi è nel Servizio a tutele graduali ci resta fino al 31 marzo 2027. Dal 1° aprile 2027, se non ha scelto un'offerta, resta con lo stesso fornitore ma sul mercato libero, con l'offerta più conveniente di quel fornitore, come stabilito dall'ARERA con la delibera 262/2026. I clienti vulnerabili ancora nell'STG passano invece alla maggior tutela.
In altre parole, prima o poi si arriva comunque al mercato libero: scegliere prima permette di decidere invece di ricevere un'offerta assegnata. Tutti i dettagli sono nella guida su cosa succede se non si passa al mercato libero.
Come si passa al mercato libero?
Si può passare in qualsiasi momento. Il passaggio al mercato libero è gratuito, non interrompe la fornitura e non richiede interventi sul contatore. Basta sottoscrivere l'offerta scelta, online o per telefono: è il nuovo fornitore a occuparsi del recesso dal contratto precedente. Per la sottoscrizione servono: