Che cosa succede se non passo al mercato libero?

Non è prevista nessuna sanzione o interruzione delle forniture per gli utenti che non passano al mercato libero entro la chiusura di quello tutelato.

Il mercato tutelato si è chiuso definitivamente il 1° luglio 2024. Chi non ha effettuato la transizione è stato inserito automaticamente nel "Servizio a Tutele Graduali". I clienti che desiderano mantenere le condizioni contrattuali attuali possono scegliere una promozione PLACET offerta dai fornitori del mercato libero con caratteristiche simili a quelle del mercato tutelato.

Chi non sarà ancora passato dal mercato tutelato a quello libero al termine della scadenza rischierà di trovarsi senza fornitore? Questo non può accadere! Il processo di transizione accompagna i clienti verso il mercato libero in modo graduale e consapevole.

Cosa fare per passare al mercato libero?

Per effettuare il passaggio, seleziona un'offerta adatta alle tue esigenze e sottoscrivila. Il nuovo fornitore si occuperà di notificare automaticamente il tuo precedente fornitore - non è richiesta nessuna azione da parte tua.

Informazioni necessarie per la sottoscrizione:

  • Dati dell'intestatario: nome, cognome, codice fiscale
  • Codice POD (luce) o codice PDR (gas)
  • Indirizzo di fornitura e di fatturazione
  • Email e numero di telefono
  • IBAN per l'addebito diretto

Il passaggio è sempre gratuito, non richiede interventi tecnici su contatori o impianti. Le bollette del nuovo fornitore arrivano circa un mese dopo la sottoscrizione. I clienti possono cambiare fornitore senza penali né costi di disdetta.

Mercato libero e tutelato di luce e gas: cosa significa?

Mercato Libero

Tra i fornitori del mercato libero troviamo: Enel, Acea, Sorgenia, NeN, A2A, Hera, Eni Plenitude.

Caratteristiche:

  • Tariffe stabilite dai singoli fornitori
  • Prezzi fissi (1-2 anni), indicizzati e variabili
  • Possibilità di confronto tra fornitori
  • Servizi aggiuntivi e promozioni
  • Servizio clienti online e app disponibili

Mercato Tutelato

Detto anche "mercato di maggior tutela".

Caratteristiche:

  • Prezzi imposti da ARERA
  • Aggiornamenti: trimestrali per l'elettricità, mensili per il gas
  • Tutti i fornitori offrono tariffe identiche
  • Fornitore legato al distributore elettrico locale
  • Nessun servizio aggiuntivo o promozione
  • Servizio clienti online/app limitato

La differenza principale risiede nel tipo di tariffe. Il mercato libero offre prezzi stabili e competitivi; il mercato tutelato imponeva prezzi fissi aggiornati trimestralmente (elettricità) o mensilmente (gas). Da luglio 2024, il mercato tutelato è stato completamente sostituito dal mercato libero.

Perché chiude il mercato tutelato?

La liberalizzazione del mercato è iniziata in Italia nel 1999 con il Decreto Legge 79 (il "Decreto Bersani"), che ha creato un mercato libero consentendo gradualmente la liberalizzazione della produzione, import/export, acquisto e vendita di energia elettrica, raggiungendo la completa liberalizzazione nel 2007.

Gli utenti possono ora scegliere tariffe, offerte e fornitori in base alle proprie abitudini ed esigenze. La Legge sulla Concorrenza (legge dell'agosto 2017) ha stabilito che il mercato tutelato sarebbe stato totalmente e gradualmente abolito, lasciando solo il mercato libero, più dinamico e competitivo.

Il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero è semplice: seleziona il tuo nuovo fornitore del mercato libero e sottoscrivi. Il contratto attuale del mercato tutelato si chiude automaticamente senza interruzioni del servizio né interventi sul contatore.

Chi può restare nel mercato tutelato del gas?

Solo i clienti vulnerabili hanno ottenuto il permesso di restare nel mercato tutelato del gas e mantenere le condizioni del mercato di protezione per la vulnerabilità.