Passaggio Mercato Libero 2024: Quando e Come Cambiare Fornitore

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passaggio mercato libero
conviene passare al mercato libero energia?

A gennaio 2024 ci sarà il passaggio al mercato libero, che determinerà ufficialmente la fine del Servizio di Maggior Tutela. Questo significa che gli utenti nel mercato tutelato dovranno scegliere un fornitore luce e gas operante nel mercato libero ed effettuare il cambio.


Però cosa significa passaggio al mercato libero nel concreto? Ecco tutti i dettagli sull'argomento e sulle news del settore energia.

Quando è obbligatorio passare al mercato libero?

Il passaggio al mercato libero è previsto per gennaio 2024. Anticipatamente, questo termine era fissato nel 2023.

Dopo un emendamento del deputato Davide Crippa del Movimento 5 Stelle, la scadenza è stata spostata di un altro anno, in seguito alla proroga del passaggio del mercato libero dal 2023 al 2024.

Questa decisione nasce dalla volontà di fornire maggiore tempo ai consumatori per comprendere le differenze tra mercato libero e tutelato. In più così possono essere evitate le sperequazioni di mercato.

Inoltre è previsto un periodo transitorio a partire dal 2023, utile per coloro che sono ancora in Regime di Maggior Tutela. In questo modo è possibile ridurre l’impatto iniziale per chi deve effettuare il passaggio. Inoltre le famiglie e le piccole imprese hanno più supporto e aiuto.

Se desideri un aiuto con il passaggio al mercato libero non esitare a contattarci: potremo aiutarti a scegliere un nuovo fornitore e attivare una tariffa luce e gas.

Cosa succede se non si passa al mercato libero?

Una delle domande più frequenti che si pongono in clienti del tutelato è sicuramente cosa succede se non passo al libero mercato entro la scadenza del servizio di maggior tutela? Partiamo con l'informazione più interessante: non c'è il rischio di ottenere un taglio di luce e gas. Anzi, la fornitura delle utenze è un diritto riconosciuto e imperogabile.

Nonostante questo però al momento non esistono nemmeno multe o sanzioni per coloro che non effettueranno il passaggio entro gennaio 2024. La soluzione il loro passaggio al servizio di salvaguardia, cioè a un fornitore unico che verrà scelto per le singole regioni tramite un'asta pubblica. Però questa alternativa non è molto vantaggiosa, in quanto:

  • Pagherai il prezzo deciso dal fornitore;
  • Non avrai accesso a un ventaglio ampio di offerte come per il mercato libero;
  • Otterrai il prezzo deciso dal fornitore, senza godere della tariffa più concorrenziale del mercato;
  • Di conseguenza la nuova bolletta potrebbe essere più onerosa rispetto alle precedenti.

Ricorda che puoi optare per un’offerta PLACET! Infatti se desideri mantenere le condizioni contrattuali e l'andamento del prezzo energia indicizzato, puoi scegliere una promo PLACET che presenta le stesse caratteristiche del mercato tutelato ma è proposta dal fornitore nel libero.

Come sarà il passaggio al mercato libero?

Il passaggio al mercato libero è il frutto del processo di liberalizzazione, iniziato con il Decreto Bersani nel 1999. Dal termine prefissato nel 2024, il mercato tutelato verrà abolito e sarà imperativo che gli utenti passino dalle proprie società di vendita, come il Servizio Elettrico Roma o il Servizio Elettrico Nazionale, ai fornitori del mercato libero, come Enel Energia o Sorgenia.

Il passaggio mercato libero aziende di grandi dimensioni è già stato effettuato. Infatti il termine in questo caso era nel 2021. Invece per le partite Iva e le imprese di piccole dimensioni la data di termine valida è a gennaio 2024 come per le utenze domestiche. Ecco sintetizzate le informazioni utili su queste differenze.

Passaggio mercato libero data: aziende e privati
UTENTE CARATTERISTICHE SCADENZA MERCATO TUTELATO
Aziende di piccole e medie dimensioni (PMI)
  • Tra 10 e 50 dipendenti
  • Fatturato annuo tra 2 e 10 milioni di euro
  • Potenza impegnata oltre i 15 kW
gennaio 2021
Microimprese, clienti domestici e partite IVA
  • Famiglie
  • Associazioni
  • Microimprese
  • Utenti singoli
gennaio 2024

Passaggio mercato libero partite IVA: come funziona?

Come anticipato, il passaggio al mercato libero 2021 è previsto per le PMI e le grandi imprese, mentre le microimprese e i privati hanno tempo fino a gennaio 2024.

Il procedimento di richiesta del cambio fornitore per partite IVA è molto simile a quello dedicato alle utenze domestiche. La differenza può essere solo nei documenti e nelle informazioni richieste, ad esempio il numero di partita IVA al posto del codice fiscale.

Infine il mercato libero è ricco di alternative e promozioni dedicate al mondo business, che includono spesso l’abbinamento della fornitura luce a quella gas, oppure extra utili come la connessione internet (grazie ad esempio alla partnership con aziende di connessione internet e fibra).

Se stai valutando di passare al mercato libero, potresti trovare utile confrontare le offerte di più fornitori, come:

  • Enel Energia
  • Eni Gas e Luce
  • Engie
  • Iberdrola
  • Sorgenia
  • Acea Energia
  • Iren Luce Gas e Servizi
  • Hera Comm
  • NeN

Come passare al mercato libero?

Per fare il passaggio al mercato libero luce e gas non dovrai far altro che sottoscrivere un contratto di fornitura con un'azienda operante nel settore. Infatti attualmente sono i fornitori energetici a occuparsi di ogni aspetto del passaggio, come la disdetta dalla precedente azienda. Solitamente in meno di un mese possono arrivare le bollette della nuova società, concludendo ufficialmente il procedimento di passaggio.

Per poter fare il tutto dovrai scegliere la tariffa energetica che meglio si adatta alle tue esigenze. Per sottoscrivere la promo sarà sufficiente comunicare alcune informazioni, quali:

  • I dati anagrafici dell'intestatario, come nome, cognome, codice fiscale;
  • Il codice POD in caso dell'utenza luce e il codice PDR in caso di utenza gas;
  • Indirizzo di fornitura e di fatturazione (nel caso siano diversi, se no è valido quello di fornitura);
  • L'indirizzo email e il numero di telefono;
  • L'IBAN in caso di domiciliazione bancaria con addebito diretto su conto corrente.

Prima di contattare il fornitore, può essere utile reperire una bolletta recente! In questo modo sarà ancora più semplice fornire tutte le info, come il codice POD o PDR o l’indirizzo di fornitura.

Mercato libero energia: quali sono i vantaggi?

Il passaggio mercato libero obbligatorio ha numerosi vantaggi per l'utente e per le aziende. Tra questi c'è il cambio gratuito, che non prevede interruzioni della fornitura luce e gas o interventi di tecnici specializzati. Tra gli altri punti di forza di questo sistema ci sono:

  1. Le promozioni molto convenienti, dovute alla maggiore competitività tra i fornitori, che possono definire in modo indipendente il costo energia;
  2. I servizi aggiuntivi come i programmi fedeltà, gli sconti e gli omaggi;
  3. Il prezzo bloccato per 12, 24 o 36 mesi, a differenza del tutelato in cui ogni tre mesi viene ricalcolata la componente energia secondo l'andamento di mercato;
  4. Un risparmio fino a 268 € per un consumatore medio;
  5. La possibilità di usufruire di un solo fornitore per luce e gas, unendo la bolletta e i servizi come l'area clienti o l'app per entrambe le utenze.

Quali sono le differenze tra mercato libero e tutelato?

Quindi il mercato tutelato è pieno di svantaggi? No, anche il sistema a maggior tutela può avere dei punti di forza, ma sono meno convenienti economicamente rispetto al mercato libero e non sono lungimiranti, visto il termine del Servizio a maggior Tutela. Ecco perciò riassunte le principali differenze.

Differenze tra mercato libero e tutelato
MERCATO LIBERO MERCATO TUTELATO
Il prezzo della componente energia è definito dal fornitore energetico Il costo della materia prima viene deciso dall’ARERA
Il costo può essere bloccato per 12, 24 o 36 mesi Il prezzo energia viene ridefinito ogni 3 mesi dall’ARERA secondo l’andamento di mercato
L’utente ha tante alternative tra cui scegliere, tra promozioni e tariffe Le tariffe del mercato sono uguali, in quanto il prezzo è stabilito dall'ARERA e non dal singolo fornitore
Possibilità di scelta tra sconti e programmi fedeltà I fornitori energetici non possono proporre extra
Tra i servizi aggiuntivi ci sono aree clienti, app, autoletture online, energie rinnovabili al 100% Non possono essere proposti servizi extra se non l’area clienti

Passaggio mercato libero ARERA: cosa comunica l’Autorità?

Sul sito ufficiale dell'ARERA, L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, sono presenti tutte le info sulla fine del mercato tutelato e sul passaggio al mercato libero energia elettrica e gas. In particolare sulla piattaforma si possono trovare altre info sul Servizio a Tutela Graduale:

Il Servizio a Tutele Graduali garantisce la continuità della fornitura, in modo che i clienti finali non subiscano alcuna interruzione nell'erogazione del servizio durante il periodo necessario a trovare una nuova offerta.

Il sito continua riportando informazioni per gli utenti su come fare il passaggio al mercato libero, nello specifico:

Tutti i clienti, in ogni momento, possono scegliere tra le diverse offerte disponibili nel mercato libero quella più adatta alle proprie esigenze stipulando un nuovo contratto di fornitura. Sarà il nuovo venditore a inoltrare la richiesta di risoluzione del vecchio contratto al venditore precedente.

Infine l'Autorità riporta alcuni strumenti utili per orientarsi, come lo sportello per il consumatore Energia e Ambiente, così come i riferimenti normativi.

Quali sono le offerte luce e gas più convenienti del mercato libero?

Spesso nel mercato libero le tariffe luce e gas sono le più convenienti, grazie soprattutto all'alta competitività. Le tante aziende operanti nel settore hanno la possibilità di personalizzare ogni aspetto della promozione, con sconti e programmi fedeltà, così come tramite la bolletta digitale e la domiciliazione bancaria. Ecco alcune delle offerte più convenienti del momento.

 

Domande frequenti sul passaggio al mercato libero

Passaggio al mercato libero Enel: come fare?

Fare il passaggio al mercato libero Enel è simile a molti altri fornitori. Infatti il primo passo per richiedere il cambio fornitore è contattare il servizio clienti. Nel caso di Enel Energia puoi utilizzare il servizio attivazioni allo 02 .947.587.72, grazie al quale ottieni assistenza in ogni passaggio.

In alternativa puoi usare l'800.900.860, il numero verde da fisso e da cellulare. In alternativa, se chiami dall'estero, puoi optare per lo 066.451.10.12. Entrambi i numero sono attivi dal lunedì alla domenica, dalle ore 7.00 alle 22.00.

Una volta contattato il fornitore, potrebbero esserti richiesti alcuni documenti per procedere con l’attivazione della promo. Dopo aver inoltrato queste informazioni è Enel a occuparsi di ogni cosa: dalla disdetta con l’azienda precedente, all’attivazione delle nuove utenze luce e gas.

Da quando non ci sarà più Enel Servizio Elettrico?

Il Servizio Elettrico Nazionale chiude con la fine del mercato tutelato, a gennaio 2024. Infatti con il termine di questo sistema, l'azienda con Servizio a Maggior Tutela non sarà più operativa e non fornirà questo servizio di fornitura.

Cosa cambia in bolletta con il termine ultimo passaggio mercato libero?

Sia nella bolletta luce che in quella gas non ci sono grandi cambiamenti. L'unico aspetto che viene modificato è relativo al nome e al logo del fornitore, che è presente in più pagine della fattura. Inoltre il costo al kWh o il prezzo Smc, relativamente al prezzo della componente energia, saranno diversi a seconda della promozione sottoscritta. Invece la struttura della bolletta, con i relativi consumi nei grafici e le comunicazioni al cliente sono le stesse, previste per norma dall'ARERA.

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