Risparmio Bolletta Luce: è davvero possibile?

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Risparmio Bolletta Luce: consigli per evitare bollette troppo salate

La bolletta della luce è una delle spese più importanti in una casa. Fortunatamente, ci sono diversi modi per ridurre il costo dell'energia elettrica e risparmiare sulla bolletta. In questo articolo, andremo a vedere come risparmiare sulla bolletta della luce, attraverso consigli utili e pratici di cui far tesoro quotidianamente.

Risparmio sulla bolletta elettrica: alcuni suggerimenti

Alla luce dei rialzi che si sono verificati negli ultimi anni, diventa ancora più importante impegnarsi concretamente per risparmiare sulla bolletta della luce. Infatti, l'unico modo per difendersi dai possibili aumenti del costo all'ingrosso dell'energia elettrica è attraverso comportamenti responsabili all'interno delle mura domestiche.

Uno dei primi consigli che ci sentiamo di darti è quello di sostituire le lampadine a incandescenza con quelle a LED. Quest'ultime sono molto più efficienti dal punto di vista energetico rispetto alle lampadine a incandescenza. Sebbene il costo iniziale delle lampadine a LED sia leggermente più alto, il loro consumo energetico è molto inferiore. Di conseguenza, in un orizzonte temporale medio-lungo, potresti ottenere risparmi interessanti sulle bollette della luce.

Ti consigliamo, inoltre, di sfruttare al massimo la luce naturale durante il giorno. La luce naturale è gratuita e sana. Se possibile, apri le finestre durante il giorno per illuminare le stanze. In questo modo, eviterai di ricorrere all'utilizzo dell'energia elettrica. Così facendo, non soltanto risparmieresti sulla bolletta della luce ma contribuiresti anche a rendere migliore la qualità dell'aria all'interno dell'edificio.

Quanto possono incidere sul costo della bolletta alcune abitudini errate? Nel corso degli anni, potremmo aver acquisito delle abitudini sbagliate all'interno delle nostre case, spesso anche dure da estirpare. Una di queste potrebbe portarti ad accendere le luci in una o più stanze e a non spegnerle nel momento in cui abbandoni quella camera. Sarebbe, dunque, di grande utilità accendere le luci solo quando necessario e spegnerle quando non servono.

Con le grandi evoluzioni tecnologiche che si sono verificate negli ultimi decenni, è aumentato considerevolmente il numero e l'impiego di elettrodomestici all'interno delle nostre abitazioni. Di conseguenza, è fondamentale mantenere i tuoi dispositivi in buone condizioni, in virtù del fatto che gli elettrodomestici vecchi e mal funzionanti consumano più energia di quelli nuovi e ben mantenuti. Verifica regolarmente il funzionamento dei tuoi dispositivi, per assicurarti che funzionino correttamente e che non ci siano perdite di energia.

Tra l'altro, oggigiorno, molti dispositivi elettronici (computer, televisori etc.) sono dotati di impostazioni di risparmio energetico che riducono il consumo di energia quando non sono in uso. Sarebbe, dunque, utile selezionare queste opzioni per risparmiare sulla bolletta della luce.

Come risparmiare energia grazie alle prese intelligenti? Le prese di corrente intelligenti sono un modo semplice per ridurre il consumo di energia. Questi dispositivi si collegano alla connessione Internet di casa, permettendoti di spegnere i dispositivi quando non ne hai bisogno oppure quando non ti trovi all'interno delle mura domestiche.

Risparmiare sulla bolletta confrontando le offerte

Risparmiare sulla bolletta della luce è un obiettivo comune per molti consumatori. Abbiamo visto come vi siano molti modi per ridurre il consumo di energia elettrica. Non sempre, però, questo è sufficiente.

Una delle opzioni più efficaci è quella di confrontare le offerte di varie compagnie e scegliere quella più conveniente. Comparare le tariffe dei vari gestori può sembrare qualcosa di difficile e noioso ma può farti risparmiare centinaia di euro all'anno sulla tua bolletta della luce.

Come verificare i tuoi consumi di energia? Prima di confrontare le offerte dei vari fornitori, è importante verificare il tuo consumo di energia. Questo ti aiuterà a capire quanta energia consumi in un determinato periodo e a scegliere l'offerta giusta per te. Puoi verificare il tuo consumo di energia sulle tue bollette della luce, controllando quanti kilowattora (kWh) hai utilizzato nell'ultimo anno. Sebbene le abitudini di consumo possano variare anche sensibilmente da un anno all'altro, si tratta comunque di un dato utile per farti un'idea del tuo consumo di energia.

Una volta che hai verificato il tuo consumo di energia, puoi confrontare le offerte delle compagnie energetiche. I fornitori di energia elettrica offrono sostanzialmente due tipologie di tariffe:

  1. Tariffe a prezzo fisso;
  2. Tariffe a prezzo variabile.

Le tariffe a prezzo fisso permettono di usufruire di un prezzo al kWh bloccato per un determinato periodo di tempo (solitamente un anno o, in alcuni casi, due). Il prezzo fisso può essere vantaggioso perché ti permette di difenderti da possibili rialzi del mercato energetico. Di contro, qualora il prezzo all'ingrosso della materia prima dovesse calare sensibilmente, rischieresti di non usufruire di un costo al kWh più agevolato.

Le tariffe a prezzo variabile ti consentono, invece, di avere un prezzo allineato all'andamento dei mercati. Di fatto, le compagnie ti offrono l'opportunità di pagare l'energia a prezzo d'ingrosso, con l'aggiunta di un piccolo contributo al consumo che coincide con il margine di guadagno del gestore. Nella maggior parte dei casi, le tariffe a prezzo variabile sono indicizzate al PUN (Prezzo Unico Nazionale) che coincide con l'indice di riferimento del mercato all'ingrosso della luce in Italia.

Come scegliere tra prezzo fisso e variabile? Non è facile assumere una decisione tra tariffa fissa e variabile. Ciò in ragione del fatto che, considerato il periodo storico di grande incertezza anche dal punto di vista degli equilibri geopolitici internazionali, è complicato prevedere cosa accadrà al prezzo dell'energia, sia nel breve che nel medio-lungo periodo. Dunque, la scelta dipende esclusivamente da motivazioni di carattere soggettivo, oltre che ovviamente dalle condizioni economiche proposte dai vari gestori.

La tipologia di tariffa ed il costo al kWh non sono gli unici elementi da considerare quando si confrontano le offerte della luce. È importante guardare con molta attenzione anche agli altri costi, come ad esempio quelli di commercializzazione e vendita. Inoltre, alcuni gestori potrebbero proporre ulteriori incentivi, tra cui:

  • Bonus se convinci altre persone a sottoscrivere un contratto di fornitura;
  • Sconti in caso di pagamento delle bollette tramite domiciliazione bancaria o di attivazione del servizio bolletta web;
  • Iscrizione gratuita ai programmi fedeltà;
  • Premi;
  • Altre iniziative.

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La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1800 kWh e 800 Smc e include eventuali sconti previsti dall'offerta, imposte e IVA; per le tariffe indicizzate è usata una stima del prezzo PUN (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità.

Risparmio Luce fasce orarie

Un altro buon metodo per ottenere un risparmio sulla bolletta della luce è tramite le fasce orarie. Devi sapere che le tariffe dell'energia elettrica non si differenziano soltanto in base alla tipologia di prezzo (fisso o variabile) ma anche in base alle fasce orarie di consumo. È possibile, infatti, avere:

  • Tariffa monoraria;
  • Tariffa bioraria;
  • Tariffa trioraria.

La tariffa si dice monoraria quando il costo al kWh è sempre lo stesso, qualsiasi sia l'ora o il giorno della settimana. In questo caso, si parla di un'unica fascia di consumo (F0). In caso di tariffa bioraria, c'è da distinguere tra fascia di consumo F1 e fascia F23. Con le fasce triorarie, invece, abbiamo fascia F1, F2 ed F3.

  • Quali sono gli orari delle tre fasce di consumo?
  • F1 (fascia delle ore di punta) - Dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 19:00, escluse le festività nazionali;
  • F2 (fascia delle ore intermedie) - Dal lunedì al venerdì dalle 7:00 alle 8:00 e dalle 19:00 alle 23:00, sabato dalle 7:00 alle 23:00, escluse festività nazionali;
  • F3 ( fascia delle ore fuori punta) - Dal lunedì al sabato dalle 23:00 alle 7:00, la domenica e i festivi tutta la giornata.

La logica alla base della suddivisione dei consumi per fasce si basa sull'idea che l'energia elettrica non abbia lo stesso costo durante le varie fasi della giornata o i giorni della settimana. Le fasce orarie di punta sono i momenti della giornata in cui l'elettricità è più costosa. La fascia delle ore intermedie è quella nella quale l'energia costa di meno della fascia F1 ma di più della fascia F3. La fascia F3 rappresenta le ore fuori punta, quelle nelle quali l'energia elettrica presenta il costo al kWh più basso.

Chiaramente, nel caso in cui abbia sottoscritto una tariffa bioraria, la fascia F23 accorpa sia quella delle ore intermedie, sia quella delle ore fuori punta. In questo caso, ti ritroveresti a pagare un determinato prezzo per la fascia F1 ed un altro costo al kWh sia per la fascia F2 che per quella F3.

Per sfruttare le fasce orarie di consumo e risparmiare sulla bolletta della luce, è importante sapere quando è più conveniente utilizzare l'elettricità. È chiaro che ti converrebbe utilizzare l'elettricità durante le fasce orarie fuori punta, quando i costi sono più bassi.

Come sfruttare a tuo vantaggio le fasce orarie? Potresti pianificare le attività che richiedono maggiori quantità di elettricità, come la lavatrice o il lavastoviglie, durante le fasce orarie intermedie o fuori punta. Per sfruttare le fasce orarie di consumo, è importante verificare la tua tariffa energetica. Se hai un contratto a tariffa unica, potresti contattare il tuo fornitore per chiedere se puoi passare a una tariffa con fasce orarie di consumo. Se hai già una tariffa bioraria o trioraria, verifica le fasce orarie della tua tariffa e pianifica di conseguenza i tuoi consumi.

Risparmio bolletta con fotovoltaico

L'energia solare è una fonte di energia rinnovabile e pulita che può aiutarci ad acquisire una minore dipendenza dalle fonti di energia fossile e a risparmiare sulla bolletta della luce. Installare un impianto fotovoltaico deve essere visto come un investimento a lungo termine, vantaggioso sia per l'ambiente che per il portafoglio. Ecco alcuni consigli su come risparmiare sulla bolletta della luce nel caso in cui decidessi di utilizzare un impianto fotovoltaico:

  • Valutare l'orientamento e l'inclinazione del tetto;
  • Scegliere un impianto dalle giuste dimensioni;
  • Verificare le possibilità di accesso ad agevolazioni;
  • Monitorare i consumi di energia;
  • Effettuare la manutenzione dell'impianto con regolarità.

Per ottenere il massimo rendimento dall'impianto fotovoltaico, gli aspetti più importanti da valutare sono l'orientamento e l'inclinazione del tetto sul quale andranno installati i pannelli solari. Solitamente, il tetto dovrebbe essere rivolto verso sud con un'inclinazione di circa 30-35 gradi. Tuttavia, anche i tetti orientati verso ovest o est possono funzionare bene se la loro inclinazione è adeguata.

La dimensione dell'impianto fotovoltaico dipende dalle esigenze energetiche della tua casa e dal budget che hai a disposizione. Ciò che conta è raggiungere il giusto compromesso tra i costi dell'impianto e la produzione di energia. Per avere un'idea della produzione di energia necessaria, è necessario conoscere la superficie utilizzabile per l'installazione dei pannelli nonché la media delle ore di sole nella tua zona, nei vari periodi dell'anno.

Come risparmiare sugli impianti fotovoltaici? Negli ultimi anni, sia a livello europeo che nazionale e locale, sono state tante le iniziative volte ad incentivare cittadini e proprietari di immobili ad investire negli impianti fotovoltaici. Gli incentivi possono essere erogati sotto forma di finanziamenti agevolati, sgravi sulle bollette o detrazioni fiscali.

Per sfruttare al meglio l'impianto fotovoltaico è importante monitorare il consumo energetico dell'abitazione e cercare di utilizzare l'elettricità prodotta in modo efficiente. Ovviamente, molto dipende dalle abitudini di consumo della famiglia e dalle fasce orarie nelle quali si concentrano i consumi.

Per garantire il corretto funzionamento dell'impianto fotovoltaico, ti consigliamo di effettuare regolarmente la manutenzione dei pannelli solari e degli altri componenti dell'impianto. Si tratta di piccole attenzioni che permettono di prolungare la durata dell'impianto e di mantenere alto il rendimento energetico.

Risparmio bolletta con caldaia a condensazione

Una caldaia a condensazione è una caldaia ad alta efficienza energetica che brucia gas o olio per il riscaldamento e l'acqua calda sanitaria. Il processo di condensazione si verifica quando il vapore d'acqua contenuto nei gas di scarico si raffredda e si condensa, rilasciando energia sotto forma di calore. Questo calore viene quindi utilizzato per riscaldare l'acqua che alimenta il sistema di riscaldamento o l'acqua calda sanitaria.

Poiché una caldaia a condensazione sfrutta il calore residuo nei gas di scarico per riscaldare l'acqua, produce meno gas di scarico e quindi è più efficiente dal punto di vista del risparmio energetico rispetto alle caldaie convenzionali.

  • Quali sono i vantaggi delle caldaie a condensazione?
  • Elevata efficienza rispetto ad una caldaia tradizionale;
  • Maggiore risparmio di denaro sulla bolletta dell'energia;
  • Richiedono poca manutenzione;
  • Sono progettate per durare a lungo;
  • Incidono positivamente sulla crescita del valore economico dell'immobile.