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Sidigas: Sportelli, Area Clienti, Autolettura

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sidigas pronto intervento gas
Contatti e numero di pronto intervento Sidigas

Sidigas è la società Irpina Distribuzione Gas. In questo articolo vediamo tutti i numeri per contattare Sidigas, il bonus gas, la procedura per comunicare l'autolettura del contatore.

Qual è la differenza tra Distributore e Fornitore?

Il distributore locale trasporta e consegna al cliente finale energia elettrica e gas attraverso le reti di distribuzione, è proprietario dei contatori e si occupa della loro lettura, comunica i consumi al fornitore per il calcolo delle bollette. Ogni zona viene gestita da un diverso distributore che non può essere scelto dal cliente. Il cliente può contattare il distributore solo in caso di guasti. Il distributore interviene in caso di guasti al contatore, autolettura o allacciamento. Per ogni altra operazione sarà il fornitore a gestire la pratica e comunicare le richieste del cliente al distributore.

  • Numero Verde di emergenza - Pronto Intervento
  • 800.011.911

Il fornitore (detto anche gestore) è la società di vendita dell'energia (luce e gas) al cliente finale. Se devi stipulare un nuovo contratto di fornitura, effettuare un cambio fornitore, voltura o subentro puoi scegliere la società di vendita che preferisci, in base alle offerte e al servizio più convenienti. Se stai cercando un nuovo fornitore che soddisfi le tue esigenze, puoi valutare gli oltre 200 fornitori luce e gas presenti nel libero mercato e stipulare un nuovo contratto di fornitura. A questo link trovi tutti i fornitori luce e gas del mercato libero e tutelato a confronto, qui il confronto prezzi nel mercato libero di luce e gas e qui le compagnie luce e gas convenienti.

Sidigas.it o .com? Se stai cercando Sidigas.it vuol dire che ti stai rivolgendo al distributore gas, se invece hai digitato Sidigas.com ti stai rivolgendo al fornitore luce e gas del Gruppo Iren.

Quali Sono gli Sportelli Sidigas ad Avellino?

La sede fisica della società di distribuzione gas si trova in via Antonio Ammaturo 124, 83100, Avellino. Vediamo insieme i contatti dunque, per comunicare con Sidigas così da risolvere dubbi, domande, problemi di ogni genere. I numeri messi a disposizione dal distributore ti possono essere utili se hai un guasto al contatore, devi effettuare un allaccio alla rete o sostituire un contatore.

Allaccio, Voltura o Subentro? Stai traslocando in una nuova abitazione e non sai se defi effettuare un allacciamento dei contatori, una voltura o un subentro? Ti chiariamo le idee! Devi effettuare un allaccio dei contatori luce e/o gas quando questi non sono ancora stati messi a terra (puoi farlo con il distributore o con il fornitore). Se i contatori luce e gas sono già presenti nell'abitazione in cui ti stai trasferendo e sono attivi, perchè il contratto è ancora intestato all'ex inquilino, dovrai effettuare una voltura con il fornitore luce/gas, ovvero la procedura che ti permette di cambiare l'intestatario del contratto. Devi eseguire un subentro invece, se il contatore è presente ma le utenze sono state chiuse. A tal proposito puoi stipulare un contratto con il fornitore che si organizzerà con il distributore di zona per mettere l'impianto in funzione.

Come Richiedere l'Allaccio Gas ad Avellino?

Sidigas è un distributore di gas, pertanto ti ricordiamo che in quanto tale può solo mettere in posa l'impianto ma non può metterlo in funzione. Per completare l'operazione hai bisogno di stipulare un contratto di energia con uno tra i tanti fornitori operanti nel mercato luce e gas e attivare così l'utenza. Una volta avviata la pratica dell'allacciamento tramite un fornitore dovrai attendere tutti i passaggi successivi per arrivare all'attivazione del gas.

  • Invia la richiesta al fornitore.
  • Ricevi l'appuntamento con il tecnico del distributore per il sopralluogo tecnico.
  • Ricevi il preventivo emesso dal fornitore per conto del distributore.
  • Paga il costo dell'allacciamento e l'accettazione del preventivo.
  • Attendi il montaggio della staffa del contatore da parte del tecnico del distributore.
  • L'accertamento della documentazione impianto interno (ai sensi della delibera 40) da parte del distributore è possibile solamente quando sono terminati i lavori dell'impianto interno.
  • La prova di tenuta. Prima dell'attivazione del contatore è necessaria la prova di tenuta dell'impianto, che serve ad accertare che non ci siano perdite di gas. La prova può essere effettuata dall'installatore, che rilascia il relativo certificato al cliente oppure dal tecnico del distributore in sede di attivazione del contatore.
  • Installazione e attivazione del contatore del gas, da parte del tecnico del distributore. L'attivazione del gas può avvenire solo se l'impianto interno è completato e i dispositivi terminali, come la caldaia, la cucina ecc. sono stati installati.

Se scegli di contattare direttamente il distributore per effettuare l'allaccio gas puoi: contattare telefonicamente Sidigas tenendo a portata di mano tutte le informazioni necessarie per inviare la richiesta allaccio, oppure inviare una e-mail. La richiesta dovrà contenere le seguenti informazioni: nome e cognome (o ragione sociale), Codice fiscale (o Partita IVA) del richiedente, contatti e numero di telefono del richiedente; indirizzo dove è necessario installare il nuovo contatore; codice PDR nel caso si stesse richiedendo uno spostamento del contatore o una modifica di un impianto già esistente, potenzialità massima (di norma in kW) per singolo PDR.

Come Comunicare l'Autolettura a Sidigas?

ARERA ha stabilito che il distributore del gas è tenuto ad effettuare l'autolettura gas periodicamente. Se invece sono stati installati i contatori elettronici telegestiti, l'autolettura non è necessaria. In generale, per un consumo annuo fino a 500 Smc/anno, il distributore esegue una autolettura gas all'anno. Per un consumo annuo superiore a 500 Smc/anno e fino a 1500 Smc/anno, il distributore effettua tre passaggi annui. Per un con consumo annuo superiore a 500 Smc/anno e fino a 5000 Smc/anno, quattro passaggi annui. Infine, per un consumo annuo superiore a 5000 Smc/anno, il passaggio è mensile.

Che cos'è il Bonus Gas?

Il bonus gas comporta una riduzione delle spese in bolletta ed è riservato alle famiglie a basso reddito e numerose. Dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali elettrico, gas e acqua per disagio economico sono riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto. Per attivare il procedimento è necessario presentare la DSU ogni anno e ottenere un'attestazione di ISEE entro la soglia di accesso ai bonus (es.: assegno di maternità, mensa scolastica, bonus bebè, ecc.), oppure risultare titolari di Reddito/Pensione di cittadinanza. In tutti questi casi i cittadini sono automaticamente ammessi al procedimento per il riconoscimento dell'agevolazione dei bonus sociali.

I requisiti per beneficiare del Bonus Sociale per disagio economico sono:

  • Il cittadino/nucleo familiare deve appartenere ad un nucleo familiare con ISEE non superiore a 8.265 euro, oppure appartenere ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro, oppure ad un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.
  • Limitatamente ai bonus sociali elettrico e gas il valore soglia dell'ISEE di accesso alle agevolazioni per l'anno 2022 è stato elevato a € 12.000 dal decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21. Le modalità applicative di riconoscimento dei bonus sociale elettrico e gas per l'anno 2022 agli aventi diritto sono in corso di definizione.
  • Uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve risultare intestatario di un contratto di fornitura elettrica e/o di gas naturale e/o idrica: con tariffa per usi domestici (ossia la fornitura deve servire locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare) o, per accedere al bonus sociale idrico, per uso domestico residente. Attivo (ossia l'erogazione del servizio deve essere in corso) o temporaneamente sospeso per morosità. In alternativa, uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve usufruire, in locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare, di una fornitura condominiale (centralizzata) di gas naturale e/o idrica per uso civile e attiva.
  • Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per tipologia - elettrico, gas, idrico - per anno di competenza della DSU (cosiddetto "vincolo di unicità").

Mercato libero e Tutelato Da luglio 2024 il mercato di maggiori tutela sparirà lasciando il posto ai fornitori del mercato libero. Questo evento ha un duplice vantaggio per il cliente che può godere di un mercato variegato e di fornitori in competizione tra loro, dunque beneficia di offerte più vantaggiose. Per saperne di più su questo tema leggi i nostri articoli dedicati: Cosa succede se non si passa al mercato libero, Compagnie luce e gas convenienti, Conviene passare al mercato libero?.

Come Fare l'Attivazione del Gas?

Con la Delibera “40/2014”, l’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas ed il Sistema Idrico, ha apportato delle modifiche ed integrazioni al regolamento delle attività di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza gas. La Delibera 40/2014 stabilisce che i clienti finali che richiedono l’attivazione della fornitura di gas per un impianto di utenza (Titolo II), per un impianto di utenza o “impianto di utenza modificato” (Titolo III), devono produrre ed inviare all'azienda distributrice locale una documentazione che attesti la corretta esecuzione dell’impianto, nel rispetto delle normative vigenti. Nel caso di impianti gas aventi una portata termica maggiore di 116 kW e minore o uguale a 350 kW (impianti per i quali non occorre l’esame preventivo del progetto prevenzione incendi da parte dei VVF), è necessario che un professionista produca, e il cliente aggiunga alla documentazione, un’apposita dichiarazione che attesti l’avvenuta elaborazione e consegna di un progetto relativo al rispetto delle normative in materia antincendio.

Nel caso di impianto gas realizzato in più fasi e da più imprese, per il quale non sono reperibili le Dichiarazioni di Conformità parziali precedenti, ai fini dell’accertamento documentale, occorre che l’impresa incaricata della messa in servizio produca la documentazione da accertare (allegati obbligatori a contenuto tecnico) dichiarando il tipo di intervento effettuato sull’impianto nuovo o modificato o, ancora, trasformato: realizzazione completa (nuovo impianto); realizzazione parziale o modifica e verifica di compatibilità delle parti preesistenti (nuovo impianto o modificato o trasformato); verifica di compatibilità dell’impianto interamente preesistente (nuovo impianto o modificato o trasformato).

Ecco i dati necessari richiesti per trasmettere correttamente la richiesta di allaccio gas nella tua abitazione:

  • Dati anagrafici (nome, cognome, codice fiscale);
  • Copia di un documento di identità;
  • Indirizzo di fornitura;
  • Dati di contatto (e-mail e numero di telefono);
  • Dati catastali dell'immobile;
  • Tipologia di utilizzo che si intende richiedere per il gas (riscaldamento, cottura cibi ecc.).