SegnoVerde costo kWh: quanto costa la luce con segnoVerde?

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costo luce kwh segnoverde
Sapere qual è il costo kwh delle offerte segnoVerde ti permette di scegliere la tariffa più adatta alle tue esigenze.

Se stai valutando l'idea di passare a segnoVerde o stai semplicemente cercando un'alternativa più conveniente per il tuo servizio elettrico, è fondamentale considerare il costo per kilowattora (kWh) dell'energia. La tariffa più vantaggiosa di segnoVerde offre un prezzo di 0,16 €/kWh (segnoVerde Luce Verde).

SegnoVerde costo kWh

Iniziamo con una visione d'insieme riguardante il costo per kWh delle proposte di segnoVerde attualmente sul mercato. Utilizzando una tabella come punto di partenza, esploreremo il significato del costo per kWh, il suo impatto sulla bolletta e forniremo consigli sulle migliori offerte di segnoVerde nel Mercato Libero.

Vediamo insieme il costo per kWh dell'energia elettrica con segnoVerde per il 2023👇

⚖️SegnoVerde | Costo kWh offerte 2023
💡 OFFERTA LUCE💸 Costo kWh
SegnoVerde Luce Verde
  • Tariffa Monoraria: 0,16€/kWh
  • Tariffa Multioraria: F1: ore di punta 0,17 €/kWh; F2: ore intermedie 0,17 €/kWh; F3: ore fuori punta 0,14 €/kWh
SegnoVerde Luce Verde FixTariffa Monoraria: 0,176€/kWh

Costo medio kWh

Eurostat ha effettuato un'indagine sul costo medio in Europa per l'utilizzo dell'energia elettrica, risultando essere 0,2160 euro per kWh. Questo dato è cruciale per fare un confronto accurato con le tariffe proposte da segnoVerde, fornendoti gli strumenti per valutare in modo più informato le diverse opzioni a tua disposizione. Con questa cifra come riferimento, hai la possibilità di calcolare il potenziale risparmio offerto dalle tariffe di segnoVerde rispetto alla media europea, garantendoti una base concreta per prendere una decisione sia consapevole che vantaggiosa.

Le migliori offerte segnoVerde

Conoscere il costo per kilowattora (kWh) dell'energia elettrica è fondamentale per stabilire quale offerta sia la più conveniente da un fornitore come segnoVerde. Ogni fornitore, infatti, ha tariffe diverse, con un costo al kWh che può variare in base alle dinamiche economiche del mercato.

Per guidarti nella scelta dell'offerta più vantaggiosa per te, abbiamo analizzato le proposte di segnoVerde.

Luce Verde e Luce Verde Fix

Con l'offerta LuceVerde segnoVerde fornisce energia elettrica esclusivamente da fonti rinnovabili, acquisita direttamente dal mercato all'ingrosso. Per quanto riguarda il prezzo, questo varia in base al Prezzo Unico Nazionale (PUN), che viene determinato per ogni fascia oraria nel mercato all'ingrosso.

Non ci sono costi di attivazione, la fornitura resta continua e non è richiesto alcun intervento sul contatore.

Hai la possibilità di optare per LuceVerde con una tariffa sia monoraria sia multioraria. Scegliendo la tariffa multioraria e programmando il consumo elettrico durante orari specifici, puoi ottenere significativi risparmi. Le fasce orarie stabilite da Arera sono:

  • F1 (ore di punta): da lunedì a venerdì, dalle 08:00 alle 19:00 (escluse le festività).
  • F2 (ore intermedie): da lunedì a venerdì, dalle 07:00 alle 08:00 e dalle 19:00 alle 23:00; sabato dalle 07:00 alle 23:00 (escluse le festività).
  • F3 (ore fuori punta): da lunedì a sabato, dalle 23:00 alle 07:00; domenica e festività nazionali, tutto il giorno.

Inoltre, per l'energia elettrica, segnoVerde propone anche LuceVerde Fix, un'offerta con prezzo fisso per 12 mesi.

Come attivare un'offerta segnoVerde?

Scegliere segnoVerde nel mercato libero può essere una decisione vantaggiosa, che prospetta potenziali risparmi e una maggiore libertà nella scelta delle tariffe. Una volta selezionata la tariffa più adatta alle tue necessità, puoi contattare il servizio clienti di segnoVerde per comunicare la tua adesione all'offerta luce e gas desiderata, fornendo le seguenti informazioni personali:

  • Nome, cognome e codice fiscale dell'intestatario del contratto;
  • Il codice POD per l'elettricità, rintracciabile nell'ultima bolletta o sul contatore;
  • Gli indirizzi di fornitura e di fatturazione, se diversi;
  • Un numero di telefono e un indirizzo e-mail per i contatti;
  • L'IBAN per l'eventuale attivazione dell'addebito automatico, utile per evitare dimenticanze o ritardi nei pagamenti.

segnoVerde si occuperà di tutte le procedure necessarie per il passaggio dal tuo attuale fornitore, inclusa la disdetta del vecchio contratto, assicurando la continuità del servizio senza interruzioni.

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Costo luce per kWh: che cosa significa e come si calcola?

Per valutare la reale convenienza di un'offerta di energia, è essenziale capire il significato di kilowattora (kWh), l'unità di misura impiegata per quantificare l'energia elettrica utilizzata. Questo valore è fondamentale per misurare i consumi indicati nella tua bolletta elettrica.

1 kWh = l'energia consumata in un'ora da un dispositivo con una potenza di 1 kW

Il kWh è l’unità di misura dell'energia elettrica e il suo valore è registrato dal contatore, essendo poi utilizzato per calcolare il costo della bolletta per la fornitura di luce.

Il consumo energetico viene rilevato dal contatore elettrico, che suddivide le letture in tre fasce orarie regolate dall'ARERA (F1, F2 e F3), fornendo un resoconto accurato dell'energia utilizzata durante il giorno. Se hai ricevuto una bolletta da segnoVerde e vuoi calcolare esattamente il costo dell'energia che stai pagando, puoi utilizzare un metodo diretto e funzionale. Per calcolare in modo preciso il costo per kWh, puoi applicare questa formula:

Formula per il Calcolo del costo per kWh

Costo per kWh = Costo totale della bolletta diviso il Consumo totale in kWh (riportato nella bolletta)

Questa formula ti consente di calcolare il costo per ogni kilowattora consumato, permettendoti di confrontare tale cifra con le tariffe offerte da segnoVerde o altri fornitori, per determinare quale offerta possa essere più conveniente rispetto al tuo attuale piano di fatturazione.

I fattori che influenzano il costo del kWh

Il prezzo per kilowattora (kWh) dell'energia elettrica è influenzato da diversi elementi che ne determinano il valore. Ecco i più significativi:

  • Mercato dell'energia: come menzionato in precedenza, il mercato elettrico si basa sul PUN (Prezzo Unico Nazionale), che funge da riferimento per la borsa elettrica.
  • Costi fissi: questi includono le spese per il trasporto dell'energia, la perequazione, il dispacciamento, gli oneri di sistema e le tasse stabilite dalle autorità del mercato energetico.
  • Servizi aggiuntivi: oltre al prezzo per kWh, è cruciale prendere in considerazione i servizi supplementari offerti, quali la gestione della fornitura, l'assistenza clienti e le opzioni di pagamento e contatto. Questi aspetti possono influenzare il costo finale al kWh.
  • Tipo di tariffa: il prezzo per kWh può essere fisso o variabile. Una tariffa fissa conserva lo stesso prezzo per un periodo stabilito, mentre una tariffa variabile si adegua alle fluttuazioni del mercato dell'energia elettrica.

Altri elementi che possono influire sul costo dell'energia e, di conseguenza, sul prezzo della bolletta, sebbene non siano direttamente legati al costo per kWh, includono:

  • La classe energetica degli elettrodomestici utilizzati
  • Le proprie abitudini di consumo energetico
  • La selezione del fornitore di energia
  • Le fasce orarie in cui si consuma maggiormente energia elettrica
  • Il passaggio dal Mercato Tutelato al Mercato Libero dell'energia.

Questi fattori aiutano a fornire un'immagine completa del costo energetico e sono importanti da tenere in considerazione nella scelta dell'offerta energetica più adatta alle proprie necessità.

Le tipologie di offerte segnoVerde

segnoVerde offre diverse opzioni tariffarie per consentire ai clienti di gestire in modo efficiente le proprie spese per l'energia elettrica.

Esaminando nel dettaglio le tariffe di segnoVerde, possiamo dividerle in due categorie principali: monorarie e biorarie.

  • Tariffe Monorarie: queste offerte stabiliscono un costo fisso per il kWh, senza variazioni in base all'orario o al giorno della settimana, risultando ideali per chi consuma energia in maniera costante sia di giorno che di notte.
  • Tariffe Biorarie: le tariffe biorarie applicano un costo variabile per il kWh in base all'orario e al giorno. Esistono due fasce principali: la fascia F23, che copre le ore serali fino alla mattina del giorno seguente, inclusi i giorni festivi e i weekend, vantaggiosa per chi consuma più energia dopo le 19:00 o nei fine settimana; e la fascia F1, dalle 8:00 alle 19:00 nei giorni feriali, con un costo del kWh leggermente più alto, adatta a chi utilizza più energia durante le ore diurne nei giorni lavorativi.

La scelta tra una tariffa monoraria o bioraria con segnoVerde dipende dalle tue abitudini di consumo elettrico. Se tendi a utilizzare più energia nel weekend o nelle ore serali, una tariffa bioraria potrebbe essere più conveniente. Al contrario, se il tuo consumo è più equilibrato durante il giorno, una tariffa monoraria potrebbe essere la scelta migliore per te.