Potenza impiegata luce: significato, differenze, costo

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potenza impegnata
Il valore della potenza del tuo contatore, lo trovi in bolletta, come mostrato in foto!

La potenza impiegata è quella del contatore luce, che viene concordata nel momento della sottoscrizione del contratto e rappresenta la quantità di kW che si possono richiedere allo stesso momento. Qui rispondiamo a tutte le tue domande sulla potenza impiegata!

Potenza impiegata: il significato

La potenza impegnata definisce il livello di potenza massima, espressa in kilowatt (kW), che il fornitore si impegna a erogare all'utente, in base alle esigenze specifiche espresse al momento della sottoscrizione del contratto. Infatti, la potenza impiegata viene sempre indicata nel contratto che stipuli con il fornitore. È importantissimo conoscere la potenza impiegata perché incide direttamente sulla capacità di utilizzo degli apparecchi elettrici in casa e consente di evitare sprechi e di ottimizzare i costi. 

Infatti, se la potenza impegnata è inferiore al fabbisogno reale dell'abitazione, si rischiano frequenti blackout ogni volta che il consumo supera tale soglia. Al contrario, una potenza troppo elevata comporta un costo fisso maggiore nella bolletta elettrica, anche in assenza di un effettivo bisogno. Solitamente, per le abitazioni, la potenza impegnata si attesta intorno ai 3 kW, ma può variare a seconda del numero e del tipo di dispositivi utilizzati. È possibile scegliere tra diversi livelli di potenza, a partire da 1,5 kW e salendo di 0,50 kW, adeguando così l'offerta alle proprie necessità di consumo.

Cosa succede se supero il limite di potenza impiegata?

Utilizzare contemporaneamente diversi apparecchi può portare a superare il limite di potenza impegnata previsto. Questo non causa un'interruzione immediata del contatore, poiché esiste un intervallo di flessibilità: il sistema consente infatti un breve periodo durante il quale è possibile erogare una quantità di energia leggermente superiore rispetto alla potenza contrattata. Questo margine di tolleranza si riferisce alla cosiddetta potenza disponibile, che approfondiremo nei prossimi paragrafi. Se viene superata anche questa soglia, il contatore si sblocca ed è necessario spegnere alcuni dispositivi per farlo ripartire.

Potenza impiegata VS potenza disponibile: la differenza

La potenza disponibile ed è un concetto fondamentale se si vuole capire bene cosa sia la potenza impiegata. Qui ti spieghiamo brevemente le due definizioni che ne chiariscono la differenza principale:

  1. Potenza impiegata: si riferisce alla quantità di energia elettrica, espressa in kilowatt (kW), che il tuo fornitore di energia si impegna a fornirti in base al contratto stipulato. Incide direttamente sulla quota fissa della bolletta e determina il massimo consumo energetico che puoi avere senza causare interruzioni;
  2. Potenza disponibile: è la massima quantità di energia che puoi prelevare dall'impianto prima che si verifichi un'interruzione della fornitura, dovuta allo scatto automatico del contatore o a un dispositivo limitatore di potenza, se presente. Per gli utenti con una potenza impegnata fino a 30 kW e senza dispositivi per la misura della massima potenza prelevata, la potenza disponibile è generalmente pari alla potenza impegnata più un margine del 10%. 

🤔Non ti è ancora chiaro? Te lo spieghiamo in modo più semplice! 

La potenza impegnata ti dice quanto "spazio" hai per usare l'energia senza problemi. Se pensi di usare molti elettrodomestici contemporaneamente, potresti aver bisogno di più "spazio" (ovvero, una potenza impegnata maggiore). Ma attenzione: più "spazio" prendi, più paghi, quindi è bene non esagerare e scegliere la potenza giusta per te. La potenza disponibile, invece, è un po' di "spazio extra" che hai prima che il contatore decida di saltare.

Potenza Impiegata : come si calcola?

Nella bolletta della luce la potenza impegnata è misurata in kilowatt, o kW, la principale unità di misura dell’energia elettrica. Tuttavia, in bolletta trovi il costo della luce espresso in kWh, ma perché? 

Facciamo un breve ripasso! Il kW è l'unità di misura che indica la potenza elettrica, ossia la velocità con cui l'energia viene consumata. Il kWh, invece, misura l'energia elettrica consumata nell'arco di un'ora da un apparecchio da 1 kW. Ad esempio, un apparecchio da 1 kW acceso per un'ora consumerà 1 kWh di energia. Per capire quale potenza ti serve, basta fare due conti. 

Calcolare la potenza impegnata ideale per la propria casa non è complicato. È sufficiente sommare la potenza (in kW) di tutti gli apparecchi che potresti voler utilizzare contemporaneamente. 

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Potenza impiegata può essere cambiata?

Si! La potenza impiegata può aumentare o diminuire in base a specifiche esigenze.

Quanto costa aumentare la potenza del contatore luce?

3 kW per una casa standard

Recupero dei dati...

Vediamo insieme come orientarsi e capire che tipo di potenza impiegata scegliere per il tuo contratto luce:

  • 1,5 kW per garage, cantine o piccole abitazioni;
  • 3 kW per una casa con elettrodomestici;
  • 4,5 kW per una casa con molti elettrodomestici (ad esempio condizionatori, scaldabagno);
  • 6 kW per grandi abitazioni dove ci sono molti elettrodomestici che consumano parecchio cucina elettrica, asciugatrice, pompa di calore oppure se si ha la necessità di alimentare una macchina elettrica;
  • più di 6 kW per grandi strutture con apparecchiature particolari (ad esempio piscina riscaldata o macchinari industriali)

Se ti ritrovi spesso a corto di energia perché i tuoi elettrodomestici richiedono più potenza di quella a tua disposizione, o se hai intenzione di ricaricare la tua auto elettrica a casa, potresti considerare di aumentare la potenza del tuo contatore. Il costo per modificare la potenza impegnata varia in base alla potenza richiesta e include un contributo fisso e uno variabile.

Come si cambia la potenza di un contatore luce?

Per cambiare la potenza impiegata di un contatore luce è necessario modificare il contratto, quindi rivolgersi al proprio fornitore. Ogni fornitore mette a disposizione diversi canali di contatto (numero verde, email, app, form assistenza online, sportelli territoriali) dove poter inoltrare la richiesta di cambio di potenza. È una pratica semplice e veloce.

Potenza impiegata: dove si trova?

A differenza di quanto credono in molti, la potenza impiegata non viene indicata nel contatore della luce. Puoi trovare la potenza impiegata qui👇

  • Sulla bolletta della luce: generalmente nella sezione“dati di fornitura” troverai chiaramente indicata la voce “potenza impegnata”.
  • Nella tua area cliente online del sito del fornitore: dopo esserti loggato con le tue credenziali, accedi alla sezione dedicata ai dettagli della tua fornitura per trovare il dato relativo alla potenza impiegata.

Perché è importante conoscere la potenza impiegata?

Conoscere la potenza impiegata è essenziale non solo per evitare fastidiosi blackout dovuti al superamento dei limiti di energia consumabile, ma anche per ottimizzare i costi della bolletta. Se, ad esempio, scopri che la potenza impegnata è superiore alle tue reali necessità, potresti valutare di ridurla con un semplice contatto al tuo fornitore, andando così a risparmiare sul costo fisso pagato per la potenza stessa.

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